Bugie di Carnevale

Bugie di Carnevale: la ricetta Ligure

Sonno immancabili sulle tavole nel periodo di carnevale: stiamo parlando delle chiacchiere o bugie.

Fono fatte di pasta dolce e poi fritte – si possono cuocere anche al forno – sono davvero facili da realizzare e con ingredienti molto semplici. 

C’è chi le chiama chiacchiere, chi bugie, chi ancora frappe e cenci: mille varianti che si incontrano di regione in regione e tante ricette che cambiano a seconda di come sono state tramandate di generazione in generazione.

Come per i nomi, esistono tante storie diverse sull’origine di questa ricetta.

📜 Pare che siano nate da un ‘desiderio’ della 👸 Regina Margherita di Savoia, che chiese al cuoco di corte di preparare un dolce che potesse allietare lei e i suoi ospiti. Per assecondare la richiesta della sovrana, lo chef di palazzo inventò le chiacchiere: semplici da preparare, gustose e perfette da mangiare proprio… “tra una chiacchiera e l’altra”.

Secondo un’altra tradizione, questo dolce risale all’epoca dell’antica Roma, durante i festeggiamento legati ai Saturnali, ricorrenza in onore dell’antico dio romano Saturno.

Ingredienti e dosi

  • 300 g di farina 00
  • 40 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 1 uovo intero
  • La scorza grattugiata di un limone
  • 1 cucchiaio di vino bianco

Preparazione 👩‍🍳

  • Su un piano, disponete la farina a fontana e aggiungete al centro il burro ammorbidito, le uova, la scorza di un limone grattugiato, lo zucchero, il vino bianco e impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  • Formate un panetto e avvolgetelo in una pellicola trasparente e lasciatelo riposare per circa mezz’ora.
  • Stendete l’impasto riposato fino ad ottenere una sfoglia sottile;
  • Con una rotella zigrinata, tagliate delle strisce a forma rettangolare o romboidale.
  • Praticate due tagli al centro delle strisce ottenute e friggetele in abbondante olio caldo.
  • Lasciate raffreddare e servite cospargendole di zucchero a velo

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