Rezzoaglio

Rezzoaglio: 5 Cose che devi assolutamente sapere

Rezzoaglio: 5 Cose che devi assolutamente sapere

✅ Prima di iniziare la lettura, qui di seguito ti mettiamo alcuni link davvero interessanti su Rezzoaglio e i suoi dintorni. Dai uno sguardo! 😉

Benvenuti a Rezzoaglio, lo splendido Comune nell’Alta Val d’Aveto!

Il Comune di Rezzoaglio si trova geograficamente nell’Appennino Ligure.

Siamo nel versante nord, del Parco dell’Aveto, lungo il largo corso del fiume Aveto, che poi scende a nord verso l’Emilia, per affluire nel fiume Trebbia.

Rezzoaglio-Chiesa di Rezzoaglio
Chiesa di Rezzoaglio – foto di Germana Brizzolara, dal Gruppo Facebook

Qui però ci sono paesaggi e luoghi che, sembrerebbero quasi più alpini che appenninici.

Ci riferiamo a quei piccoli laghi, ricordi dell’ultima glaciazione.

Tra questi, il più famoso è il Lago delle Lame, a più di 1000 mt di quota, con l’acqua verde come gli alberi che lo contornano ed è frequentato anche dai pescatori.

Lago delle lame
Splendido Lago delle Lame in Autunno – Foto di Valentina Mazza, dal Gruppo Facebook

Basta un breve sentiero, per raggiungere i laghi della meravigliosa Riserva delle Agoraie. E’ visitabile solo col permesso del Corpo Forestale. Non dimentichiamo il Lago degli Abeti – a 1267 mt. sul livello del mare – che nelle sue acque accoglie, da circa 5mila anni, alcuni tronchi di Abete bianco.

Prosegui per scoprire le 5 COSE CHE DEVI ASSOLUTAMENTE SAPERE su Rezzoaglio! 👇

1️⃣ Rezzoaglio, la Terra dell’agnello

Il nome di questo Comune di montagne e altipiani, dell’altissima Val d’Aveto, raggiungibile dalla costa, risalendo tutta la valle Sturla, sino ad oltrepassare il Passo della Forcella (a 976 m sul livello del mare) deriva dal latino Rus Agni.

Che significa – appunto – la “Terra dell’agnello“. Qui trovi la storia completa del nome.

Passo della Forcella - Madonna della Neve
Passo dell Forcella, Madonna della neve – dal nostro Gruppo Facebook

Si pratica la pastorizia da secoli, sulle ampie praterie dell’altopiano e dei suoi monti coperti di foreste, del più esteso Comune della (ex) Provincia, dopo Genova.

E’ il terzo della Liguria, che conta ufficialmente più di 50 tra frazioni e località!

Arrivando a Rezzoaglio! – Foto Staff

Oggi, in realtà, sono più le mucche che gli ovini a pascolare nei suoi prati, condivisi amichevolmente con asini, cavalli, capre e tutta la fauna selvatica, che popola il Parco dell’Aveto.

2️⃣ Le Mucche Cabannine

Dicono che i loro occhi scuri sono “vivaci e intelligenti”.

Sarà vero? O sarà forse solo un impressione? 😇

Sappiamo che certamente hanno molte qualità: una su tutte, quella di produrre un latte, ottimo per essere trasformato in formaggio.

Le vacche di razza Cabannina, sono l’unica razza bovina autoctona della Liguria, che prende il nome della località Cabanne di Rezzoaglio.

Rezzoaglio, mucche Cabannine
Mucca in relax! – Foto di Mauro Croce, dal nostro Gruppo Facebook

Rustiche, piccole e dal manto folto, sono a loro agio anche tra i fitti cespugli delle impervie scarpate montane, che circondano l’alta Val d’Aveto. Queste mucche, un tempo, erano allevate anche come razza da carne.

Oggi si sfrutta quasi solo il loro latte, con cui si produce l’ottimo formaggio U’Cabannin. Slow Food le ha inserite fra i suoi 16 Presidi liguri. (sotto)

Sciacchetrà delle Cinque Terre Gallo nero della Val di Vara – Razza bovina cabannina – Pesca artigianale del golfo di Noli – Tonnarella di Camogli – Pecora brigasca – Chinotto di Savona – Castagna essiccata nei tecci di Calizzano e Murialdo – Albicocca di Valleggia – Fagioli di Badalucco, Conio e Pigna – Carciofo di Perinaldo – Aglio di Vessalico – Asparago violetto di AlbengaSciroppo di rose – Acqua di fiori di arancio amaroCipolla belendina di Andora.

3️⃣ Formaggio

Vanta la prestigiosa DOP, la Denominazione di Origine Protetta: è il formaggio San Stè.

Nobile e saporito figlio della Val d’Aveto o, per meglio dire, figlio del latte delle mucche di razza BrunaCabannina e Meticcia, che pascolano fra Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto.

San Stè, formaggio di Santo Stefano d'Aveto
Clicca sull’immagine per saperne di più!

Lo si apprezza puro, tagliato a fette, ma ancor di più arrostito sulla ciappa (ciappa = una lastra d’ardesia) e servito su fette di pane casereccio. Dovete provarlo!

Dal siero del San Stè, si ricava anche una ricotta da salare e stagionare.

Si chiama Sarasso. E’ ottimo a fette, o grattugiato sulla pasta o nel tuccu di carne.

4️⃣ Frazioni di Rezzoaglio

Dicevamo prima che ci sono più di 50 frazioni, borgate e località del vastissimo territorio di Rezzoaglio.

Soffermiamoci un momento, su due in particolare: Alpepiana e Villa Cella.

Alpepiana ha origini antichissime. Sappiamo che fu un importante centro amministrativo longobardo e, più tardi, grazie ai monaci di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia, divenne un centro di irradiazione del cristianesimo nella Val d’Aveto.

La si trova nel Praeceptum Liutprandi regis Basilicae Sancti Petri Ticinensis (Pavia 714)

Villa Cella, frazione di Rezzoaglio
Villa Cella – foto di Silvy Martino, dal nostro Gruppo Facebook

Quello che oggi è il piccolo borgo di Villa Cella, fu in realtà uno dei centri più importanti del monachesimo benedettino, dell’intera Riviera di Levante.

Ciò che resta del monastero e di un mulino, merita una visita, anche breve.

5️⃣ Paradiso dei funghi!

Amanti dei funghi, questo è il posto adatto per voi!

Questa è la patria dei porcini soprattutto, ma non solo..

Che dire degli ovuli e delle mazze di tamburo, conosciute anche come trulle?

Funghi in Liguria
Ecco un fungo! – Foto di Maurizio Gaetano Cesari, dal nostro Gruppo Facebook

Cos’hanno di speciale i funghi che si trovano a Rezzoaglio? 🤔

Molto dipende dall’aria salata del mare che, salendo fin quassù, dona ai funghi di queste terre liguri, un sapore e un profumo intenso e particolare.

Sapore e profumo che si trovano tanto nei funghi freschi, tanto in quelli conservati sott’olio e soprattutto in quelli secchi.

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