dolci Quaresimali

I Quaresimali (“quareximali”): i VERI Dolci della Quaresima

Si dice che la Quaresima, una volta, fosse veramente Quaresima: tempo di pentimento, cioè di mortificazione dei sensi, di tutti i sensi, compreso naturalmente quello del gusto.

✅ Prima di iniziare con la descrizione e la ricetta dei QUARESIMALI, ti mettiamo qui sotto alcune ricette di dolci.. davvero gustose! Dacci uno sguardo. 😉

C’è però da chiedersi, davanti ai classici “quaresimali, se questa è la verità, ovvero se allora fosse come adesso, e peggio di adesso:

oggi infatti, la “mancanza di religione” è almeno scevra di ipocrisia.

Perché, gustando i veri quaresimali, quelle morbide ciambellette profumate e fragranti, fatte con pasta di mandorle deliziosamente appena dorata dal calore del forno, quasi umidi all’interno e puntati dai bianchi finocchietti in zucchero fuso, non crediamo sia possibile concepire per la gola delizia più grande.

I Quaresimali genovesi

Ciambellette, losanghe, dischetti: anche adesso la varietà delle forme resiste, radicalmente mutata invece, la quantità di produzione – oggi di norma esclusivamente effettuata da rarissime “storiche” manifatture dolciarie – e di conseguenza la possibilità di rifornirsi di questo cibo delizioso.

Eccola una buona ragione per industriarsi a realizzare in casa questo tipico dolce genovese.

E non è la sola: curiosamente, oggi è caduto anche l’ultimo “pretesto di penitenza” dei quaresimali, e cioè la loro assoluta mancanza di grassi: in mezzo all’attuale, disordinato nutrizionismo ciò è divenuto addirittura, un singolare pregio.

Ingredienti e dosi (per 4 persone)

  • 250 grammi di mandorle dolci sgusciate
  • 150 grammi di zucchero
  • due albumi d’uovo
  • poca farina
  • acqua di fior d’arancio
  • due cucchiai di finocchietti confettati

Quaresimali: Preparazione 👩‍🍳

  • Pestate nel mortaio le mandorle assieme allo zucchero e mescolate il composto con gli albumi, finché non risulti una pasta dura.
  • Aggiungete, sempre mescolando, un po’ d’acqua di fior d’arancio e poca farina.
  • Formate uno strato di pasta dello spessore di circa 1 cm e, aiutandovi con uno stampino apposito, formate le ciambelline.
  • Con la pasta residua fate delle pallottoline.
  • Premete leggermente contro la pasta delle ciambelline e delle pallottoline i finocchietti confettati, affinché aderiscano.
  • Disponete i dolcetti in placca unta e infornate sino a raggiungere un bel colore dorato.

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