Come fare le chiacchere di Carnevale

Chiacchere di Carnevale – le Böxie liguri

Festa grande in cucina quando la nonna annuncia che tra poco ci saranno, pronte per grandi e piccini, le ghiotte bugie – chiacchere in genovese.

Prima di iniziare con la descrizione e la ricetta delle Chiacchere, ti mettiamo qui sotto alcune ricette di dolci.. davvero gustose. Dacci uno sguardo! 😉

Può essere pericoloso associare un cibo gustoso, di festa, con la bugia, che certamente non è la migliore invenzione umana?

Chiacchere di Carnevale
Chiacchere di Carnevale – foto di Mauro Cerulli, dal nostro Gruppo Facebook

Anche pedagogica esemplificazione, però: le “bugie” annodate si attaccano nel piatto le une alle altre, come quelle vere, che si tirano a vicenda.

Oppure: troppe bugie fanno male! 🤥

Chiacchere - Bugie di Carnevale
Le Böxie – Foto di Orietta Dell’Amico dal nostro Gruppo Facebook

📜 Che la nostra bugia, di pasta, come quella vera, vegeti dappertutto, lo dimostrano i nomi che questa specialità assume regione per regione: “cenci” in Toscana, “golani” in Veneto, sfrappole” a Bologna ecc.

Una variazione graziosa: le bugie fiorite, che si ottengono con la medesima pasta e con l’aiuto di stampini fatti a fiore.

Questi ultimi di diversa grandezza. Ottenuti così due “fiori” di cui uno parecchio più grande del secondo, si potranno friggere nell’olio tenendo uniti, con un bastoncino.

Una volta ben fritti, ecco il tocco finale: un punto di marmellata nel centro del fiore, e naturalmente, una bella spolverata di zucchero a velo. Bugie dolci, accattivanti bugie, una maniera insomma, per indorare la pillola.

Ingredienti e dosi

  • 250 grammi di farina bianca
  • un uovo
  • un cucchiaino d’acqua di fior d’arancio
  • mezza scorza di limone grattugiato
  • un cucchiaino di lievito in polvere
  • 100 grammi di zucchero
  • olio per friggere
  • zucchero a velo
  • sale

Preparazione delle Chiacchere 👨‍🍳

  • Impastate la farina con tutti gli altri ingredienti.
  • Tirate una sfoglia e per mezzo dell’apposita rotellina, formate delle lunghe strisce e dei rombi.
  • Friggete nell’olio le strisce annodate e i rombi, fino a che le bugie “non risultino ben dorate e gonfie”.
  • Servitele calde, spolverate con zucchero a velo