Involtini di riso

Polpette di Riso: le “granatinn-e de riso”

Parlando di cucina ligure, ben lo sappiamo, l’allocuzione “di recupero” ricorre assai spesso.

Ebbene, occupiamoci anche un po’ del piatto di recupero per eccellenza, poiché certamente quello anche oggi più in uso, e di notevole aiuto alla massaia, oltre che motivo di allegria per ogni componente della famiglia.

Il giorno di risotto, è doppiamente piacevole, perché già annuncia, per il dì seguente, le fumanti ghiotte Polpette (granatine) di riso, ammonticchiate sul piatto di portata.

E’ assai raro infatti, che la massaia, in vista del “bis nuova versione” del giorno dopo o della sera, non sia volutamente abbondante nel versare il riso.

Perché le polpette di riso rivestono un’anima nuova: è, in fondo, cibo nuovo, anche per l’aggiunta di sostanze e ingredienti.😏

Granatine di Riso, pronte per la frittura! 😋

📜 Circa il suo nome poi, c’è da notare il preciso riferimento “bellico” forse giustificato dalla forma affusolata della crocchetta che ricorda, appunto, un piccolo proiettile. Insopprimibile tendenza umana, il ricordare ad ogni piè sospinto, distruzione e violenza ? In questo caso, tuttavia, come in quello, d’altronde ricorrente, delle varie “bombe“, è il gusto ad aver la meglio, cancellando totalmente il significato originario dei termini.

😮 Concediamoci anzi, un dolce sogno: tradurre in chiave gastronomica tutte le armi che ci minacciano, per poi metterle al bando, permettendo solo, sulla tavola, la loro equazione nutrizionale…

Ingredienti e dosi (per 6 persone)

  • 400 grammi di risotto
  • formaggio parmigiano grattugiato
  • pan grattato
  • due uova
  • olio per friggere
  • sale
Ecco a voi una versione moderna, delle Granatine di Riso (ma molto simile all’originale!)

Polpette di riso: preparazione 👩‍🍳

  • Se già un po’ indurito per la sosta in pentola, fate soffriggere il risotto con un po’ di burro.
  • Versate poi in zuppiera unendo due cucchiaiate di formaggio, un uovo, poco sale e amalgamando bene.
  • Formate, con le mani, le granatine affusolate, quindi passatele nell’uovo sbattuto e subito dopo nel pangrattato.
  • Friggetele subito in padella nell’olio bollente, fino a che la superficie risulterà ben dorata e croccante.
  • Una versione più sofisticata, festiva, delle granatine, prevede un sostanzioso composto di carni tritate, salate e insaporite, che sarà sistemato prima della frittura in olio, al centro della corretta, questa volta fatta a pallottola, cui sarà per la bisogna, praticato col dito un foro.

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