Castello di Paraggi

Castello di Paraggi – Tutto quello che devi sapere

Castello di Paraggi – Tutto quello che devi sapere

✅ Prima di iniziare la lettura, ti mettiamo questi link, dove troverai cose molto interessanti su Paraggi. Dai uno sguardo! 😉

Il Castello di Paraggi si trova lungo la strada che collega Santa Margherita Ligure alla splendida Portofino, sul lato “a levante” della Baia di Paraggi.

Paraggi è famosa in tutto il mondo per le sue spiagge, l’acqua cristallina e la bellezza dello scenario.

Il Castello di Paraggi è parte integrante di questa meravigliosa armonia.

Il Castello di Paraggi non è visitabile all’interno, in quanto abitazione privata. E’ ben visibile dalla strada e dal mare.

Vi raccontiamo tutto quello che dovete sapere su questa splendida costruzione! 😉

Potrebbe interessarti: La leggenda del Castello di Paraggi

Castello di Paraggi: perché venne costruito

Il Castello di Paraggi venne edificato nel 1626, sul lato di levante della Baia, probabilmente sulla base di un precedente edificio, con funzione difensive e di controllo sulla costa. (le coste liguri sono state precedentemente attaccate dai Barbareschi)

Baia di Paraggi, Castello di Paraggi
Veduta del Castello – Foto di Dante Bergamini, dal nostro Gruppo Facebook

Fu costruito in contemporanea con il Castello di Punta Pagana, per rafforzare le difese costiere messe sotto scacco da Carlo Emanuele I di Savoia che, con l’aiuto del re di Francia, voleva impadronirsi della Repubblica di Genova.

Proprio per questo motivo, il Castello era collegato “a vista” anche con il Castello di Portofino e con le altre fortificazioni lungo il litorale.

Potrebbe interessarti: La leggenda del Castello di Paraggi

I principali episodi storici del Castello

Le informazioni relative ai principali avvenimenti storici del Castello, e i passaggi di proprietà e di Locazione sono davvero frammentari.

Vi mettiamo i pochi noti (tratti dagli annali di A.R. Scarsella).

✔ Nel 1796, il Castello era stato dato in locazione perpetua a un certo Poggi per L. 16.64 annue. Venne occupato da soldati e artiglierie, e Poggi scrisse al mairè pregandolo di provvedere « acciò fosse indennizzato dei miglioramenti fatti in detto castello, e fosse addebitato all’ Amministrazione del Genio il fitto degli anni in appresso decorrenti ».

Baia di Paraggi, Castello di Paraggi
Il Castello oggi, visto dal mare – Foto di Dante Bergamini, dal Gruppo Facebook

✔ Dalla seconda metà del ‘800, i due fratelli Brown, consoli inglesi a Genova, innamorati del territorio, acquistarono i Castelli di Portofino uno – e di Paraggi l’altro, trasformandoli in case di civile abitazione.

La Fortezza di Paraggi, da quel momento diventò semplicemente il “Castello di Paraggi”.

✔ Il 12, 13 e 14 febbraio 1951 a Santa Margherita si svolse la conferenza Italo Francese a cui parteciparono i Presidenti del Consiglio Pleven e De Gasperi ed i Ministri degli esteri Schuman e Sforza, con lo scopo di stringere una stretta intesa tra le due nazioni per il raggiungimento dì una pace giusta e duratura, dopo i disastri della seconda guerra mondiale.

La Delegazione francese venne ospitata al Castello di Paraggi.

Il Castello in tempi recenti (finanza e politica)

Con lo svolgersi della Seconda Guerra Mondiale, i Consoli inglesi furono richiamati in patria, abbandonando (o cedendo) le loro proprietà, che tornarono ai Comuni di appartenenza.

Baia di Paraggi

Subentrò (anche se non abbiamo molti dettagli) Anna Bonomi Bolchini, figlia dell’immobiliarista Carlo Bonomi, conosciuta ai più come la “Signora della Finanza Milanese” degli anni ’70-’80.

Il Castello è infatti stato “ribattezzato”, da moltissimi anni, con il nome di Villa Bonomi Bolchini.

“L’errore “che fanno tutti.

La costruzione è erroneamente chiamata il “Castello di Berlusconi”.

Come abbiamo detto, si tratta di un errore: i nomi dell’ex Presidente del Consiglio Italiano Silvio Berlusconi e del figlio Piersilvio, sono legati al Castello, in quanto affittuari di una parte dello stesso.

La proprietà è sempre dei Bonomi, che mantengono di loro uso una metà della costruzione, affittandone l’altra metà.

Potrebbe interessarti: La Baia di Niasca e il suo Eremo

Storie particolari e leggende

La Baia di Paraggi e il Castello, sono scenario di storie e racconti incredibili. Tra questi, ve ne vogliamo citare due in particolare.

▪ In una data non precisata (potrebbe essere fine ‘600 o inizio ‘700) una leggenda narra di un cattivissimo pirata, Etienne Toutsaints, che affondò con il suo galeone carico d’oro e di preziosi proprio nelle acque della Baia, negli scogli davanti il Castello.

Paraggi, Baia di Paraggi
Lo splendido fondale della Baia di Paraggi, dal Castello – Foto di Vittoria Beretta, dal nostro Gruppo Facebook

Sembra che egli, nascose il tesoro in una delle grotte sotto il castello e, una volta morto, si sia trasformato in una cattivissima murena mangiatrice di uomini, a strenua difesa del tesoro.

Trovi la storia completa qui

Siamo a fine anni ’50, nei primi anni “dell’esplosione” turistica di Portofino e di tutta la Riviera Ligure.

Nel 1959, l’ottantaquattrenne ex Primo Ministro Inglese Winston Churchill, visitò Portofino, ospite di Aristotele Onassis, sul suo famoso yacht Cristina.

(trovate alcune 👇 immagini nel video sotto)

Ebbene, la leggenda narra che lo yacht di Onassis fosse ancorato proprio davanti la Baia di Paraggi. Il capitano staccò il tender per raggiungere la riva e parlare con la proprietaria: Onassis e Churchill insieme, volevano dare un’occhiata al castello.

Anna Bonomi Bolchini disse: “Se arrivano per vedere me, si accomodino pure. Se vogliono vedere il castello, possono farlo benissimo da fuori.”

E sembra che restarono proprio fuori…