Portovenere, Castello Doria

Castello di Portovenere (Castello Doria): da non perdere!

Il meraviglioso Castello di Portovenere, domina dall’alto il Golfo dei Poeti.

Il Castello di Portovenere rende veramente l’idea, di cosa volesse dire costruire una fortezza sulla cima della collina – proprio a picco sul mare!

Oltre alla posizione predominante, dotato di mura massicce e spesse, per renderlo inattaccabile e inespugnabile. Con bocche di fuoco a volontà!

Non solo era importante strategicamente. Parliamo anche di una costruzione stupenda, domina dall’alto Portovenere ed il Golfo dei Poeti.

Il famoso ✍ poeta Ursone da Sestri – noto anche come Ursone Notaro – nel 1242, lo definì con tre semplici parole: “in excelso rupis

Portovenere, Castello dei Doria
La splendido Castello di Portovenere, a picco sul mare – Foto di Alessandro Montefiori dal Gruppo Facebook

Storia

📜 Le origini del Castello di Portovenere sono molto antiche. Venne nominato per la prima volta nel 1139, quando dominavano i Nobili di Vezzano.

Fu parzialmente distrutto nei secoli successivi. La Serenissima Repubblica di Genova decise di riedificarlo, sui resti dei precedenti, intorno alla metà del ‘400.

Dopo alcuni piccoli rimaneggiamenti, dal ‘600 (circa) ad oggi, la sua struttura è rimasta pressochè invariata.

Castello di Portovenere, Castello dei Doria
Castello di Portovenere – Foto di Dante Bergamini, dal Gruppo Facebook

Struttura

✔ Il Castello di Portovenere, era (ed è tutt’ora) uno tra i forti più belli dell’intera Liguria. Ha muri massicci e molto spessi, scarpate, torri e garitte.

Ha una doppia struttura, rinchiusa in una cinta muraria.

La parte bassa, ha il portone d’ingresso che affaccia su un grande salone, coperto da un tetto sostenuto da colonne. Sopra, vi fu creata la sala del castellano e un altro ingresso, in cima ad una scalinata.

Castello dei Doria a Portovenere
Vista dall’interno del Castello – Foto di Alessandro Montefiori, dal Gruppo Facebook

La parte alta del Castello di Portovenere fu costruita successivamente, intorno al sedicesimo secolo.

La copertura della parte bassa, veniva utilizzata per piazzare le armi da fuoco. Qui, infatti, i muri hanno feritoie per artiglieria, e per armi utili a respingere gli attacchi e gli assedi.

Napoleone e il declino

La vita “militare” del Castello di Portovenere, comincia a declinare quando Napoleone annette a se Genova i suoi territori.

Il Castello diventa una prigione politica. In questo periodo viene parecchio deturpato della sua bellezza. Queste modifiche si vedono ancora oggi, come le inferriate delle celle nella grande sala interna.

Oggi, questa meravigliosa struttura, è diventata sede di mostre d’arte, di congressi e suggestiva sede per matrimoni.

Come arrivare a Portovenere

🚆 TRENO: Non avendo Portovenere una fermata ferroviaria, bisogna scendere La Spezia Centrale, e proseguire in autobus.

🚌 AUTOBUS: La linea autobus per Portovenere 11/P, con cadenza dei bus ogni 10-30 minuti.

⛴ BATTELLO: Da Aprile a Novembre è possibile raggiungere Portovenere con il servizio battello del Consorzio Marittimo 5 Terre Golfo dei Poeti. Partenze anche da Genova, Golfo Paradiso e Tigullio, con altre compagnie di battelli.

🚗 AUTO: Uscita al casello autostradale di “La Spezia”, da qui prendere la statale 370, in direzione “Portovenere – Cinque Terre”.