Levanto, i Gattafin di Levanto

I Gattafin – I “Ravioloni” fritti di Levanto

Il Gattafin è il piatto tipico di Levanto e possiamo definirlo un grande raviolone fritto, farcito con le erbe di campo condite con cipolla, uova, formaggi.

✅ Prima di passare ai Gattafin, ti mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti, sempre riguardo la zona di Levanto e dei suoi dintorni. Dacci uno sguardo!

Gattafin: si tratta di un piatto dalla lunghissima tradizione, tipica di questa zona del levante ligure e di tutta la fascia che porta a La Spezia.

Per tutelarne e preservarne la tradizione, l’associazione Sapori di Levanto, ne ha registrato la denominazione, depositando il marchio “Gattafin”.

➡ Molto curiosa è la storia riguardo l’origine del nome Gattafin. Due in particolare, sono le principali ipotesi.

1️⃣ La prima conduce al legame con la parola trecentesca “gattafure”: nel ‘300, con questo termine venivano chiamate le “torte con il ripieno”. Nel Rinascimento, le torte di verdure liguri, hanno dato origine anche ai ravioli, che allora si consumavano fritti

2️⃣ La seconda ipotesi invece, conduce proprio a Levanto, più precisamente in una cava di pietra, situata in una località chiamata la Gatta. Alcuni dei lavoratori della cava, raccoglievano delle squisite erbe selvatiche, che poi le loro mogli usavano come ripieno di questi “ravioli fritti“. Da qui Gattafin, ovvero le “finezze della Gatta

Ingredienti e dosi (per sei persone)

Per la sfoglia dei Gattafin

  • 500 grammi di farina
  • 250 grammi d’acqua
  • 50 grammi di olio extravergine d’oliva

Per la farcitura

  • 100 grammi di Grana Padano grattugiato
  • 100 grammi di pecorino grattugiato
  • due uova
  • una cipolla
  • un Porro
  • un mazzo di bietole
  • un mazzo di prebuggiun
  • un mazzetto di maggiorana
  • olio di oliva per friggere

Preparazione 👩‍🍳

  • Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e, nell’incavo al centro, versate l’olio e l’acqua.
  • Impastate energicamente fino a ottenere una pasta elastica e omogenea, quindi avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo, per circa mezz’ora.
  • Mondate la cipolla e il porro, affettateli sottilmente e fateli soffriggere in olio e acqua.
  • Lavate con cura le bietole e il prebuggiun, strizzatele e tritatele grossolanamente, quindi unitele al soffritto di cipolla e porro.
  • Fate cuocere bene il tutto, quindi versate il composto in una terrina, unendo le due uova, abbondante sale, le foglioline di maggiorana e i due formaggi.
  • Amalgamate bene, sino ad ottenere un composto morbido e asciutto
  • Stendete la pasta in una sfoglia sottilissima, aiutandovi con un matterello, quindi tagliatela in tante strisce larghe.
  • Distribuite su queste tanti mucchietti di impasto, disposti a intervalli regolari, quindi ripiegate la sfoglia su se stessa, e tagliate con una rotella dentellata i tortelli
  • Scaldate l’olio e friggetevi i Gattafin, facendoli dorare da entrambi i lati
  • Scolateli e fateli asciugare dall’unto in eccesso su un foglio di carta assorbente
  • Serviteli ben caldi