Via dei Santuari

Che cos’è la “Via dei Santuari”?

Che cos’è la Via dei Santuari?

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La Via dei Santuari è una stretta e tortuosa strada a picco sul mare, immersa fra vigneti, ulivi e boschi, che collega tra loro i Santuari delle Cinque Terre.

Questi Santuari, sono i testimoni delle antiche radici della religiosità di queste genti che, prima d’essere marinare, vivevano la cultura contadina.


I racconti popolari, donano a ciascun Santuario una valenza straordinaria, per origini leggendarie o per tesori custoditi.

Prima tappa il Santuario di Nostra Signora di Montenero, posto in alto, a dominare Riomaggiore.

Sorto probabilmente prima del 1300, fu rimaneggiato nei secoli successivi. La tradizione vuole che leffigie della Madonna che vi è custodita, sia opera dell’Evangelista San Luca, arrivata al seguito delle spedizioni liguri in Oriente.


➡ A Volastra (Vicus oleaster, ovvero il paese degli ulivi) sorge il Santuario di Nostra Signora della Salute, di concezione romanica, con elementi gotici.

➡ Proseguendo, si raggiunge il Santuario di Nostra Signora delle Grazie. E’ un Santuario avvolto nella leggenda della predicazione di San Bernardino, venerato per l’impegno verso i suoi fedeli, capaci di vivere nei territori più impervi.

Tutto intorno è visibile il lavoro delle generazioni di contadini che hanno rimodellato i ripidi versanti costieri, creando un paesaggio terrazzato unico al mondo.

Sopra Vernazza, sorge il Santuario della Madonna di Reggio, edificato nell’undicesimo secolo su costruzioni precedenti e rimaneggiato in epoche successive. La Madonna Nera venerata, è raffigurata in una bella tela, è chiamata “l’Africana“.

Sopra Monterosso, a 465 metri, troviamo il Santuario di Soviore, di più antico Santuario Mariano della Liguria. E’ di origine romaniche, con pregevoli interventi gotici e successivi ampliamenti.

La Leggenda

📜 Secondo la leggenda, durante l’invasione del re longobardo Rotari nel 640 d.C., gli abitanti dell’antica Albereto, in fuga, trovarono in questo luogo una statua della Madonna. In pochi anni sorse il Santuario, visitato dall’imperatore Ottone III durante una sosta del suo viaggio verso Roma.

Splendido il panorama che si gode dal piazzale: nelle giornate di tramontana permette di ammirare l’intero Golfo, fino a scorgere in monti della Corsica.