Camogli, Cosa vedere

Camogli: 5 Cose da vedere assolutamente

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Camogli: 5 Cose da vedere assolutamente

✅ Prima di iniziare con la lettura, ti mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti, sempre su Camogli. Dacci uno sguardo! 😉

Camogli: andiamo insieme alla scoperta di 5 Cose davvero imperdibili!

Questa è la nostra guida definitiva su Camogli e i suoi meravigliosi angoli, che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.

Se state programmando una visita nella località ligure, ricordatevi di visitare più luoghi possibili tra questi. Rimarrete sorpresi dall’incredibile varietà di emozioni che questo piccolo borgo sarà in grado di farvi provare!

Camogli
La splendida Camogli – Foto di Claudio Fasce, dal nostro Gruppo Facebook

Solo un piccolo suggerimento. Posteggiare a Camogli – in alcuni periodi dell’anno, estate e nei weekend – può essere praticamente impossibile.

Per una visita in giornata, vi consigliamo l’uso dei mezzi pubblici (bus, treno, battelli), oppure di posteggiare a Recco e raggiungere Camogli a piedi. Pochi minuti in una splendida passeggiata a bordo mare.

E adesso, VIA con le 5 COSE DA VEDERE ASSOLUTAMENTE A CAMOGLI! 👇

1️⃣ La Passeggiata

La passeggiata di Camogli è famosa in tutto il mondo per la sua scenografica bellezza. Il “passeggio” inizia da largo Simonetti,

Padellone Sagra del pesce di Camogli
Il famoso “Padellone” della Sagra del Pesce – Foto di Ina Zukauskiene, dal Gruppo Facebook

inconfondibile per il grande padellone appoggiato al muro (foto 👆 sopra) che, fin dal 1952, è protagonista principale della Sagra del Pesce.

Passeggiata di Camogli
Lo spettacolo di Camogli, alla sera. Foto di Alessandro Montefori, dal nostro Gruppo Facebook

La strada prosegue stretta fra gli alti palazzi storici e, dopo pochi metri, sfocia sul lungomare, che scende verso il porticciolo.

La passeggiata, deve il suo aspetto attuale ai lavori compiuti nel 1913. All’epoca, venne deciso di abbattere gli edifici “in prima fila” (erano anche in cattive condizioni sul lato del mare) – creando la stupenda “promenade”.

Camogli
Che meraviglia la vista dal drone! – Foto di Salvatore Castiglione, dal nostro Gruppo Facebook

La spiaggia sottostante di ciottoli, venne invece ampliate e rinforzata con il materiale di risulta dalla costruzione delle gallerie ferroviarie, scavate sotto il Valico di Ruta di Camogli.

2️⃣ Santa Maria Assunta e la Dragonara

Al termine della passeggiata, affacciati sul porticciolo, si trovano la basilica di Santa Maria Assunta e il Castello della Dragonara.

Sono eretti entrambi sulla cosiddetta “isola“, in origine un piccolo promontorio appena collegato alla terraferma, cinto da mura, per garantire un rifugio agli abitanti, in caso di pericolo.

Camogli, isola di Camogli

La chiesa, venne retta nel dodicesimo secolo e più volte rimaneggiata nel corso della storia.

L’interno è decorato in stile barocco e custodisce una pregevole Deposizione di Luca Cambiaso, insieme a opere di Bernardo Castello e Domenico Fiasella.

Camogli, Chiesa di Santa Maria Assunta
Chiesa di Santa Maria Assunta – Foto di Dante Bergamini, dal nostro Gruppo Facebook

Piuttosto travagliata è anche la storia del Castello della Dragonara.

Venne costruito nel dodicesimo secolo, poi distrutto e danneggiato più volte – dai milanesi, dai genovesi e dei pirati – e ogni volta ricostruito.

Camogli, Castello della Dragonara
Castello della Dragonara – Foto di Dante Bergamini, dal nostro Gruppo Facebook

Oltre ad essere una struttura difensiva, anche dagli attacchi dei pirati, fu un luogo di incontro della comunità, una prigione. In tempi recenti, sino agli anni duemila, è stato sede del piccolo Acquario di Camogli. Oggi, ospita varie attività culturali.

Ai piedi dell’isola, si trova il porticciolo, con i due lati porticati e la bella piazza decorata a Rissêu, il tipico e splendido mosaico acciottolato, presente sui sagrati delle Chiese in Liguria.

3️⃣ San Fruttuoso

Giunti a Camogli, bisogna assolutamente organizzarsi per una visita a San Fruttuoso, dove troverete l’antica Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte. E’ contornata dal verde del Promontorio di Portofino e dal blu del suo meraviglioso mare.

Abbazia di San Fruttuoso
L’Abbazia, arrivando con il Battello – Foto di Lorenza Brunetti, dal Gruppo Facebook

E’ raggiungibile solo via mare, oppure precorrendo i sentieri del Monte di Portofino.

L’Abbazia di San Fruttuoso, ha mantenuto nei secoli tutto il suo fascino selvaggio ma incantevole, grazie soprattutto alla difficoltà di accesso.

Le stesse difficoltà che convinsero un gruppo di monaci, intorno alla metà dell’XVV secolo, a trasferirsi proprio in questo angolo della costa, peraltro già conosciuto da marinai e devoti.

I primi, venivano qui per rifornirsi d’acqua alla sorgente, tuttora attiva. I secondi, veneravano le ceneri di San Fruttuoso di Tarragona, portate qui dalla Spagna.

Abbazia di San Fruttuoso
L’Abbazia dall’alto – Foto di Rosa Olivari, dal nostro Gruppo Facebook

Dal 1983, quando venne lasciata dalla famiglia Doria, fa parte dei beni del FAI ed è visitabile pagando il biglietto d’entrata. (Qui trovate orari e costi)

C’è di più. A pochi metri di distanza dalla spiaggia di San Fruttuoso, a circa 10 metri di profondità, puoi anche ammirare il meraviglioso Cristo degli Abissi.

4️⃣ Punta Chiappa

Idealmente a metà strada tra Camogli e San Fruttuoso, troviamo Punta Chiappa: un vero e proprio angolo di paradiso, dove si intrecciano natura, storia e tradizione.

Si tratta di una lingua di roccia puddinga, la cui punta si estende sul mare dal Promontorio di Portofino, del Parco di Portofino e dell’Area Marina Protetta.

Punta Chiappa
Punta Chiappa – Foto di Emanuele Silvano Foppiani, dal nostro Gruppo Facebook

Punta Chiappa, antico borgo un tempo fulcro delle attività legate alla pesca, è oggi un luogo dove la tradizione della pesca viene valorizzata e divulgata, attraverso i ristoranti e il Museo della Pesca. 

Sin dai tempi antichi, e ancora oggi, la tonnara di Camogli viene calata a 400 metri da Punta Chiappa, in direzione Camogli.

Punta Chiappa, dal Battello
Punta Chiappa, vista dal Battello – Foto di Marisa Saragni, dal nostro Gruppo Facebook

Lo sperone roccioso di Punta Chiappa si protende verso il mare aperto, per circa 50 metri ed è un vero e proprio spartiacque tra Golfo Paradiso ad ovest, ed il Tigullio, a est.

Così come San Fruttuoso, è raggiungibile solo via mare – con il servizio dei Battelli – oppure via terra, con i sentieri che scendono da San Rocco di Camogli e dal Monte di Portofino.

5️⃣ San Rocco di Camogli

Abbandoniamo la costa e saliamo in collina.

Andiamo in direzione Ruta di Camogli, proseguendo poi a destra, verso San Rocco di Camogli, uno degli angoli più belli di tutta la Liguria.

San Rocco è una frazione di Camogli, con poco più di 200 abitanti, che si trova a 221 metri sul livello del mare.

Da qui, la vista panoramica su Camogli, il Golfo Paradiso, Genova e tuta la costa a Ponente è davvero magnifica!

Eh già, mica male la vista da San Rocco, vero? Foto di Alessandro Montefiori, dal Gruppo Facebook

Il nucleo abitativo di San Rocco, è sviluppato principalmente lungo l’unica strada che da Ruta di Camogli conduce alla frazione e all’omonima chiesa parrocchiale. (Foto sotto)

San Rocco di Camogli, piazzale della chiesa
Lo splendido piazzale della Chiesa parrocchiale – Foto di Dante Bergamini, dal Gruppo Facebook

Oltre alla bellezza senza pari del luogo e alla sacralità dell’edificio di culto, San Rocco è un importante punto di partenza per numerosi sentieri pedonali. Vi segnaliamo i tre principali.

Il primo sentiero – inizia proprio dal piazzale della chiesa – e conduce giù a Camogli, attraverso varie rampe di scale, affiancandosi al torrente Gentile, ammirando splendide ville e fasce coltivate.

San Rocco di Camogli
Il Piazzale di San Rocco – Foto di Rosa Olivari, dal nostro Gruppo Facebook

Il secondo sentiero, che inizia dal lato della chiesa, conduce alla sottostante e antica chiesa di San Nicolò di Capodimonte (Foto sotto). 

Da qui, si può proseguire lungo fino al piccolo borgo di Porto Pidocchio e a Punta Chiappa.

San Nicolò di Capodimonte, Chiesa
La splendida chiesa di San Nicolò di Capodimonte – Foto di Arianna Vicini, dal nostro Gruppo Facebook

Il terzo sentiero, parte sempre dal lato della chiesa di San Rocco. Questa volta, imbocca una breve scalinata e prosegue tutto in salita (circa 20 minuti), sino alla località di Portofino Vetta.

Portofino Vetta, Portofino Kulm
Portofino Vetta, con l’Albergo Portofino Kulm (ora abbandonato) – Foto di Silvano Foppiani, dal Gruppo Facebook

A San Rocco, ogni anno, il 16 agosto, durante le celebrazioni patronali della frazione, si tiene il famosissimo “Premio Internazionale Fedeltà del cane“.

Vengono premiati i cani che si sono distinti per la loro fedeltà verso il padrone o per esiti positivi e azioni eroiche in episodi calamitosi.

San Rocco di Camogli, Premio fedeltà del Cane
Statua del Cane a San Rocco -Foto di Isabella Foppiani, dal Gruppo Facebook

Altro evento da non perdere assolutamente (nel mese di Luglio), è la Sagra della Capponadda, famosa sagra gastronomica in onore della Caponadda, antico piatto povero di pesce, tipico della cucina di Camogli.