Per cosa è famosa Camogli?

Per cosa è famosa Camogli?

✅ Prima di scoprire per cosa è famosa Camogli, ti mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti, sempre su Camogli. Dai uno sguardo! 😉

Per cosa è famosa Camogli?

Camogli è certamente famosa in Italia e nel mondo, per la sua bellezza e per essere una romantica e rinomata meta turistica.

Ma non è solo questo: Camogli è molto, molto di più. Resterete sicuramente sorpresi, proseguendo nella lettura!

Camogli-porticciolo
Che spettacolo Camogli vista dal porticciolo!

Vi raccontiamo per cosa è famosa Camogli, passando dalla storia alle curiosità, dalla cucina al cinema, agli eventi ed il folklore, compresa qualche chicca… davvero inaspettata, che forse non conoscete. 😉

Pronti? Via! Buona lettura!

Per la bellezza, il turismo e le spiagge.

Per cosa è famosa Camogli? Senza alcun dubbio la prima cosa da menzionare è la sua bellezza.

Si, perché Camogli è veramente bella, sia di giorno, sia di notte, quando diventa uno dei posti più romantici al mondo.

Camogli
Camogli fotografata dalla frazione di San Rocco – Foto di Alessandro Montefiori, dal nostro Gruppo Facebook

Camogli è il tipico borgo marinaro ligure, caratterizzato da case alte e strette, dipinte con i classici colori vivaci genovesi, che affascinano la vista.

Questo luogo romantico, dedito inizialmente alle attività marittime e commerciali, è immerso in una magnifica cornice naturale, che incanta i turisti di ogni parte del mondo.

Qui, trovano relax, cultura, mare, buona cucina, escursioni, passeggiate e molto altro.

Camogli è un incanto, un gioiello che va visto e vissuto, almeno una volta nella vita!

Camogli, Passeggiata e Porticciolo
La spiaggia e il porticciolo, visti dal Drone di Salvatore Castiglione – Dal nostro Gruppo Facebook

Non mancano le spiagge a Camogli, e che spiagge!

Avete l’imbarazzo della scelta.

Partiamo dalle più comode e agevoli, proprio sotto la passeggiata a mare – sia libere che private; per gli appassionati degli scogli e dello snorkeling, le acque di Punta Chiappa sono il meglio che si possa chiedere.

E finiamo con San Fruttuoso di Camogli. Fare il bagno qui, è un emozione unica, in un contesto meraviglioso, tutto da gustare e da vivere!

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Camogli è famosa per essere la Città dei “Mille bianchi velieri”

Camogli e il suo porto hanno origini antichissime, quando un gruppo di pescatori allettati dall’abbondanza di pesce presente in mare e dalla comodità del Golfo, elessero questa zona a propria dimora.

Già ad inizio ‘800 il porto, oltre ai primi battelli a vapore, conteneva bastimenti dalle 50 alle 120 tonnellate.

Gli abitanti avevano oltre 100 navi mercantili di lunga corsa, dirette da esperti capitani e marinai nativi del luogo, e un centinaio di battelli per la pesca delle alici (acciughe).

Porto di Camogli nel 1923 – foto dell’archivio di Agenzia Bozzo Camogli

Durante la stagione invernale, i bastimenti partivano da Camogli, andando a pescare in mari lontani, addirittura sino alle coste dell’Africa.

Nel periodo di maggior splendore della marineria camogliese, prima del definitivo avvento dei motori a vapore, il porto racchiudeva un numero incredibile di velieri (si racconta di oltre 700 – forse 800) con le loro infinite bianche vele.

In quest’epoca, i camogliesi, oltre ad avere il numero di imbarcazioni più alto del mediterraneo – superando Genova e Amburgo – erano considerati i migliori capitani e marinai in circolazione.

Non esisteva porto nel Mediterraneo che non avesse visto navi di Camogli!

L’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli

L’antica Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte è’ contornata dal verde del Promontorio di Portofino e dal blu del suo meraviglioso mare, in questa minuscola Baia, un tempo abitata da pescatori.

L’Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte, è dedicata a San Fruttuoso di Tarragona, vescovo e santo catalano del III secolo.

San Fruttuoso di Camogli
L’Abbazia di San Fruttuoso – Foto di Lolla Pena, dal nostro Gruppo Facebook

L’Abbazia di San Fruttuoso, ha mantenuto nei secoli tutto il suo fascino selvaggio ma incantevole, grazie soprattutto alla difficoltà di accesso.

Dal 1983, quando venne lasciata dalla famiglia Doria, fa parte dei beni del FAI ed è visitabile pagando il biglietto d’entrata. (Qui trovate orari e costi)

San Fruttuoso di Camogli
Arrivando a San Fruttuoso con il Battello – Foto di Ivana Parmigiani, dal nostro Gruppo Facebook

E’ raggiungibile solo via mare, oppure precorrendo i sentieri del Monte di Portofino.

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Camogli è famosa per il Cristo degli Abissi

Restiamo a San Fruttuoso di Camogli, ma ci spostiamo a circa 17 metri di profondità, nello specchio acqueo davanti l’Abbazia.

La principale attrattiva di San Fruttuoso di Camogli è il Cristo degli Abissi, famosissima Statua bronzea realizzata da Guido Galletti, meta di veri e propri pellegrinaggi – subacquei e non.

L’idea del Santuario Marino fu di Duilio Marcante, considerato il padre della didattica subacquea italiana.

Colpito per la morte del collega ed amico Dario Gonzatti, avvenuta nel 1947, durante una immersione con l’ARO (Autorespiratore ad ossigeno), propose la realizzazione di una Statua in suo onore.

Per vedere il Cristo degli Abissi, ci si può immergere con una delle visite guidate oppure potete osservare il monumento dalla superficie, attraverso uno strumento particolare, facendovi portare dai pescatori del luogo.

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Per cosa è famosa Camogli? i Film e le serie TV!

Camogli è stata “scoperta” relativamente tardi in ambito cinematografico.

Infatti, per trovare il primo Film di una “certa importanza”, torniamo indietro al 1992, con alcune scene di Infelici e Contenti (con Ezio Greggio e Renato Pozzetto).

Uno spezzone del film, è girato proprio nel Commissariato di Camogli (video 👇 sotto).

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Saltiamo avanti di circa 10 anni, arrivando al 2003, quando in Liguria sbarca nientemeno che Beautiful (The Bold and the Beautiful), serie televisiva americana di fama mondiale.

In Liguria, a Portofino – con molte scene a Camogli (passeggiata, faro e Cenobio dei Dogi) viene girato un importantissimo episodio, diviso in varie puntate, della sfida di Moda tra i Forrester e la Spectra.

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Altri 20 anni e arriviamo al 2021.

Troviamo “Luca” film d’animazione, diretto da Enrico Casarosa, prodotto da Pixar Animation Studios.

La pellicola, ispirata alla leggenda di Colapesce, è ambientata nella Liguria del 1959 e racconta la vicenda di Luca Paguro, un giovane mostro marino in grado di assumere sembianze umane, che stringe amicizia con Alberto Scorfano.

Seppur mascherata dalla grafica dell’animazione, si riconoscono chiaramente alcune parti di Camogli, tra cui il Panificio Revello (via Revello) e la zona limitrofa del porto con le reti dei pescatori.

▶ Quando nella primavera del 2021, si giravano gli episodi di “Blanca” a Camogli, nessuno si sarebbe aspettato un tale successo. Nemmeno noi, che eravamo incuriositi dalle riprese.

Il portone della “casa di Blanca”, nella passeggiata di Camogli è diventato ormai iconico!

Blanca è una giovane donna divenuta cieca a 12 anni, consulente della polizia, specializzata nel décodage dei file audio, che viene assunta come stagista in un commissariato di Genova.

Le sue avventure televisive sono girate in Liguria, ma è Camogli (con Genova) a far la parte del leone. Proprio nel centro della passeggiata, si trova la “sua abitazione”, in puro e classico stile genovese.

Per cosa è famosa Camogli? Ovvio: per il Panino “Camogli”

Sorpresissima: Camogli vanta un primato… particolare!

Camogli è il nome del primo panino che Autogrill ha lanciato nei punti di ristoro autostradali, addirittura nel 1981!

Camogli Panino
Foto credits: http://www.autogrill.it

Parliamo di un panino iconico: focaccia, prosciutto cotto ed Emmental.
Quanti di voi avranno mangiato almeno una volta il Camogli? Alzate la mano!

Eppure, ci viene da sorridere, pensando che sia stato intitolato un panino a Camogli, che non ha svincolo autostradale (si esce a Recco) né area di Servizio (la più vicina è Sant’Ilario).

Forse.. è proprio questo il bello, no? 😉

La Sagra del Pesce di Camogli

La Sagra del Pesce, che si festeggia la seconda domenica di maggio, è certamente l’evento più conosciuto di Camogli e attrae migliaia di visitatori, italiani e stranieri.

I festeggiamenti si svolgono in Piazza Colombo, la piazza del porticciolo: per tutto il giorno vengono fritti pesci (sardine, totani, acciughe e altri) e distribuiti nei classici “coni di cartone” da passeggio.

Sagra del Pesce di Camogli
Anni ’60, una delle prime edizioni della Sagra del Pesce di Camogli

La Sagra è stata ideata dall’avvocato Filippo Degregori e la prima edizione si tenne nel 1952.
L’introduzione del primo padellone avvenne nel 1954, pesava 11 quintali, aveva un diametro di 4 Mt. e un manico di 6 Mt. di lunghezza.

Camogli, padellone Sagra del Pesce
La Padella della Sagra del Pesce, all’entrata della Passeggiata di Camogli


Dal 2001, per la 50° edizione della Sagra, è arrivata la nuova padella in acciaio inossidabile, come prevedono le normative sulla sicurezza, che pesa 28 quintali, un diametro di 4 Mt., un manico di 6 Mt.

Durante tutta la giornata, frigge 30.000 piatti di pesce, utilizzando 3 tonnellate di pesce fresco e 3.000 litri di olio.

Per la Stella Maris

La festa della Stella Maris si festeggia la prima domenica di agosto ed è uno degli eventi imperdibili di Camogli.
Questa celebrazione risale al ‘400, ed e’ dedicata alla “Stella di Mare”, titolo con il quale i pescatori venerano la Madonna.

Stella Maris Camogli
Stella Maris, Il famoso “Dragun” – Foto di Emanuele Silvano Foppiani, dal nostro Gruppo Facebook

Durante la festa della Stella Maris, una processione di barche ornate a festa parte dal porticciolo di Camogli per raggiungere Punta Chiappa, dove si trova l’altare della Madonna “Stella di Mare”.

Tutti sono invitati a partecipare alla processione con qualsiasi mezzo purché galleggiante, chi invece fosse sprovvisto di imbarcazioni, può seguire la processione con i battelli che in questa occasione sono gratuiti.

La serata di chiusura della festa, vede uno spettacolo imperdibile e davvero suggestivo: migliaia di lumini accesi, vengono lasciati in mare da imbarcazioni o a nuoto dai bagnanti.

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Per la Pallanuoto

Il gioco della pallanuoto si diffuse in Italia (e in Europa) tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento e veniva praticato in mare, nei porticcioli o davanti le spiagge.

Nel 1914 venne fondata la Rari Nantes Camogli che, famosa per il suo vivaio giovanile, nel corso della sua storia ha vinto sei scudetti, una Coppa Comen e diversi trofei appunto giovanili.

Negli ultimi anni la società ha sviluppato un settore giovanile di tutto rispetto, con significativi successi sia in campo maschile, sia in quello femminile.

Gli anni settanta la Rari Nantes Camogli ebbe uno dei periodi di massimo splendore, portandosi ai massimi livelli nazionali, valorizzando il vivaio dell’epoca.

Premio Internazionale Fedeltà del cane

A San Rocco, ogni anno, il 16 agosto, durante le celebrazioni patronali della frazione, si tiene il famosissimo “Premio Internazionale Fedeltà del cane“.

L’idea del “Premio Fedeltà del Cane” nacque nel 1962, quando un cagnolino, Pucci, abbandonato dai padroni, giunse a San Rocco e si affezionò subito ai bambini delle scuole elementari.

San Rocco di Camogli, premio del cane

il premio ha un particolare significato perché S. Rocco è il protettore dei cani.

Quando nacque la manifestazione, il comitato organizzatore fissò proprio per il 16 agosto 1962 la prima premiazione.

Vengono premiati i cani che si sono distinti per la loro fedeltà verso il padrone, o per esiti positivi e azioni eroiche in episodi calamitosi.

Per cosa è famosa Camogli? la Tonnarella!

Ultima nel nostro articolo, ma non ultima per importanza, è la Tonnarella (simile alla Tonnara), che a Camogli è l’emblema della pesca.

La Tonnarella è un impianto e una tecnica di pesca molto antico, utilizzato dal 1600 (forse anche 1300, ma non è certo) e tuttora in attività, nel periodo da Aprile a Settembre.

Tonnarella Camogli reti
Le reti della Tonnarella a San Fruttuoso – Foto di Rosa Mastrosimone, dal Gruppo Facebook

I pescatori di Camogli utilizzano una serie di reti – tutte in fibra naturale – per spingere verso la rete di cattura i pesci che incrociano lo specchio di mare davanti a Punta Chiappa.

La Tonnarella funziona come un percorso obbligato che, passaggio dopo passaggio, lascia andare i pesci più piccoli e trattiene solo i più grandi, il tutto con l’ausilio di tre barche, che in gergo sono chiamate “la vedetta”, “la poltrona” e “l’asino”.

Questo di Camogli, davanti a Punta Chiappa, è l’ultimo impianto di questo genere ancora attivo nel Mediterraneo.