Ruta di Camogli

L’Aurelia e Galleria a Ruta di Camogli, chi le ha costruite?

Ruta di Camogli: Napoleone e la strada Aurelia

Prima di iniziare con la lettura di questa incredibile storia, ti mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti, sui dintorni di Ruta di Camogli. Dacci uno sguardo! 😉

Facciamo un passo indietro al 1800: le truppe francesi, nel loro cammino di conquista dell’Italia, sono di passaggio a Ruta di Camogli.

📜 Alloggiano nella Chiesa a Ruta di Camogli: tanto è il panico che incutono agli abitanti. Il Parroco, imitando l’esempio di tanti altri, se ne scappa via. 👋

Passato il momento difficile, il valico di Ruta riprende la sua naturale e pacifica funzione, quella economica.

La Via Romana, antica oramai di quasi due millenni, era insufficiente per l’accresciuto traffico di merci e di mezzi.

Fu Napoleone che ordinò la costruzione dell’attuale Aurelia.

Questa nuova strada, ebbe il tracciato ideale della prima, antica, accorciato e reso più pianeggiante. La differenza sostanziale, stava invece nel “come” attraversare la Ruta.

Anziché scavalcare il Monte, Napoleone lo attraversò con una galleria, e di qui si avviò a Rapallo passando per il versante marino, invece di scendere verso Santa Maria del Campo.

Ruta di Camogli
Galleria ad inizio ‘900 – dal nostro Gruppo Facebook

La galleria larga 6 metri, delle dimensioni che conosciamo oggi, fu però costruita in parte (e conclusa) dopo la caduta di Napoleone.

Così come non era bastata l’antica via consolare, ricca di ricordi poetici e religiosi, nemmeno quella di Napoleone fu sufficiente alle necessità del continuo progresso.

Venne quindi la ferrovia. Nuovamente l’antico ostacolo del Promontorio si parò innanzi. Fu superato, questa stavolta, in modo grandioso, con una doppia galleria – quella di Camogli – lunga 3 km.