San Fruttuoso: la storia delle eroiche sorelle Avegno

San Fruttuoso è un piccolo villaggio, che sorge in un seno dello stesso nome, all’estremità del promontorio di Capo di Monte, e dista tre miglia, a levante da Camogli, comune di cui fa parte.

✅ Prima di iniziare con la lettura di questa incredibile storia, ti mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti. Dacci uno sguardo! 😉

Il promontorio di Capo di Monte, anticamente era noto come il “terror dei nocchieri“.

Di San Fruttuoso, erano le due sorelle Maria e Catterina Avegno. La prima, era moglie di Giovanni Oneto, e l’altra vedova Oneto. Le due donne si resero benemerite, per un nobile atto, che bisogna raccontare, a ricordo e gloria di queste due umili pescatrici.

Il Piroscafo Craesus

Il piroscafo inglese Craesus, destinato al trasporto del Corpo di Spedizione Sardo in Oriente, nel mattino del 24 aprile 1855, salpava dal porto di Genova.

▶ A bordo, oltre ad una compagnia del Genio, aveva 128 uomini delle sussistenze militari, ufficiali sanitari e dell’intendenza militare, una parte delle vettovaglie del Corpo di spedizione, composta da farine, carni, paste, tabacchi, vino, acquavite, letta, lardo ed alcuni attrezzi di panatteria,

San Fruttuoso di Camogli
La Baia di San Fruttuoso – di Ivana Parmigiani, dal Gruppo Facebook

L’affondamento a San Fruttuoso di Camogli

Giunto a poche miglia da Capodimonte, si manifestava un incendio a bordo, causato probabilmente dalla combustione spontanea del carbone. Sulle prime, il Capitano della nave sperava di poter domare il fuoco.

Purtroppo, ogni sforzo risultò vano. 😥

Visto l’imminente pericolo, girò la prua della nave e la spinse a tutta forza, verso la spiaggia di San Fruttuoso.

Sebbene il Capitano, l’equipaggio, gli officiali e i soldati imbarcati, abbiano adempiuto coraggiosamente al loro dovere, il piroscafo andò perduto, affondato.

Oltre il materiale disperso, ci furono purtroppo venticinque vittime. Nella foga di trarsi in salvo, alcuni si gettarono in mare, annegando tra le 🌊 onde.

Atto di Coraggio – sfortuna tremenda

Fra coloro che dalla vicina riva di San Fruttuoso, si lanciarono con grande coraggio in aiuto dei naufraghi, vi furono le sorelle Avegno. Su una fragile barca da pesca, si lanciarono in mare per prime.

Ma la loro fu una crudele sventura.

Arrivate con la loro piccola barca a prua del Craesus, sette (o otto) naufraghi che si trovavano da questo lato, afferrarono una cima, per saltare nella barca di salvataggio.

San Fruttuoso di Camogli
La spiaggia di San Fruttuoso – Di Lolla Pensa, al Gruppo Facebook

Solo che.. questa cima era il tirante di un palanco ma non era ben salda. Tutti caddero sulla sponda della barca, che si capovolse. La generosa Maria, restò vittima del proprio coraggio.

Povera Maria, destino crudele della vita. Suo figlio, una volta fu salvato proprio in Inghilterra, proprio da un imminente naufragio, proprio grazie ad alcuni marinai inglesi.

E’ morta facendo altrettanto per loro. Come loro avevano fatto per suo figlio. Era davvero una donna dall’animo nobile. 💙

Ricompensa del Regno..

Il Governo, sempre intento a premiare gli atti generosi e magnanimi, concedette alla superstite Catterina Avegno, la medaglia 🎖 d’oro al valor civile, instituita con Regio decreto del 30 aprile 1851.

Diede anche una pensione vitalizia annua, della somma di 300 lire, da ripartirsi a metà tra Catterina, e la prole della sfortunata Maria Avegno.

Abbazia di San Fruttuoso
Abbazia di san Fruttuoso – Di Rosa Olivari, dal Gruppo Facebook

..riconoscenza Britannica

Il Governo Britannico, voleva anch’esso attestare i suoi sentimenti di stima, verso la coraggiosa ed umana condotta delle due pescatrici di San Fruttuoso.

Commiserando sentitamente la situazione del marito di Maria, e della sua numerosa famiglia, autorizzò il Sig. Yeats Brown, console di Sua Maestà Britannica, a versar loro la somma di 50 lire sterline (1250 lire). Versò anche la somma di 10 lire sterline (250 lire) per Catterina, la sorella sopravvissuta.

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