Tigullio, Golfo del Tigullio

Tigullio: 5 cose davvero curiose sul Golfo del Tigullio!

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Tigullio: 5 cose davvero curiose sul Golfo del Tigullio!

✅ Prima di incominciare con le 5 cose davvero curiose, ti mettiamo alcuni link interessanti, sempre riguardo il meraviglioso Tigullio. Dai uno sguardo! 😉

1️⃣ Golfo del Tigullio: chiamato anche Golfo Marconi

Il Golfo del Tigullio, soprattutto una volta, era chiamato anche Golfo Marconi.

Questo nome, è stato attribuito in onore del grande Guglielmo Marconi, che nel secolo scorso ha “usato” il Golfo del Tigullio, come base per i suoi esperimenti sul Radiotelegrafo.

Guglielmo Marconi, esperimenti radiotelegrafo, yacht Elettra
Guglielmo Marconi al lavoro sul Radiotelegrafo

Ormeggiava il suo Yacht, l’Elettra (dal nome della figlia), a Santa Margherita e Sestri Levante, dove gli è stata anche intitolata una torre.

Questa denominazione, sta pian piano scomparendo (purtroppo) dalle memorie e dai documenti, soprattutto negli ultimi anni.

Parte della Chiglia dell’Elettra, era esposta a Santa Margherita Ligure, fino a qualche anno fa. Ci teniamo a non dimenticare Guglielmo Marconi, che ha donato fama e prestigio alla Liguria, nella storia della navigazione.

2️⃣ Chiavari: Capoluogo della (non) Provincia del Tigullio

Per molti anni, si è parlato di costituire una “Quinta Provincia” in Liguria, chiamata Provincia del Tigullio, con Chiavari come Capoluogo.

Fu presentata anche la proposta di legge alla Camera dei Deputati, nel 2001. Sembrava tutto fatto, quando, per ragioni politiche il discorso finì. Non se ne fece più nulla.

Città di Chiavari
Chiavari di sera – Di Enrico Monteverde, dal Gruppo Facebook

Pensate che la quinta Provincia ligure, avrebbe avuto come capoluogo Chiavari, e sarebbe stata composta da ben 35 Comuni!

Da Bogliasco a Moneglia, passando per Santo Stefano d’Aveto, Casarza Ligure e Lumarzo. Insomma: sarebbe stata una MEGA provincia!

3️⃣ Rapallo ha più abitanti di Chiavari

Eh si, proprio così. Rapallo è il secondo Comune più popoloso della Città Metropolitana di Genova, con 29.200 abitanti (circa) davanti a Chiavari con 27.500 (circa).

Eppure, conoscendo le due città rivierasche, verrebbe da pensare il contrario.

Rapallo, Castello di Rapallo
Il Castello di Rapallo – Di Davide Giambrignoni, dal Gruppo Facebook

Infatti, fino a non molti anni fa, era proprio Chiavari ad essere (nettamente) in vantaggio su Rapallo.

L’inversione di tendenza, è cominciata negli anni ’70. Le cause principali di questo ribaltamento sono semplici.

Per prima cosa, la “diaspora” di molti abitanti di Portofino e Santa Margherita, verso Rapallo. Al tempo stesso, moltissimi abitanti di Chiavari, dal centro si sono allontanati verso la Val Fontanabuona.

In entrambi i casi, le ragioni economiche sono alla base di questi “spostamenti”.

4️⃣ Sestri Levante era una città ricchissima!

Proprio così. Anticamente, dopo Genova, Sestri Levante – all’epoca Segesta Tigulliorum – era la più importante città ligure.

Segesta Tigulliorum, era infatti la “capitale” della Tigullia, antica denominazione dell’area che oggi chiamiamo “Tigullio”.

Sestri Levante, Baia del Silenzio
Baia del Silenzio – Di Michela Macelloni dal Gruppo Facebook

L’economia di Sestri Levante era molto fiorente: era il deposito delle merci che arrivavano via mare, dirette al Gran Ducato di Parma. Pensate che, ancora agli inizi dell’ottocento, questi scambi rendevano oltre 40mila scudi all’anno, agli abitanti di Sestri.

Questo, solo per il deposito delle merci. Ma poi è finita. E sono stati guai.

La costruzione dell’antica Strada dei Giovi, ha fatto si che Sestri Levante perdesse i traffici, in favore di Genova e del suo porto. Il passaggio per i Giovi infatti, riduceva notevolmente i tempi e i costi.

Agli abitanti di Sestri Levante, non rimase altro che dedicarsi completamente alla pesca e all’agricoltura.

5️⃣ A Zoagli aspettavano i pirati. Si son beccati la peste.

Torniamo all’epoca delle incursioni barbaresche, guidate dal temibile e spietato Dragut, che fece enormi danni, soprattutto a Rapallo.

Visti i pericoli, in tutti i paesi si costruirono fortificazioni sul mare, (i vari castelli che oggi vediamo nei lungomari delle città) in fretta e furia.

A Zoagli, una volta terminate le due torri – quella di ponente e di levante – non servivano già più. Le incursioni dei barbari erano finite, senza colpire il paese.

Zoagli lungomare Canevaro, torre Saracena
Torre Saracena di Levante – Foto di Maurizio de Mattei, dal nostro Gruppo Facebook

Succede invece che, nel 1600, scoppiano due epidemie di peste. Una delle città più colpite della Liguria, oltre a Genova, è proprio Zoagli.

Moltissime barche cariche di appestati, partivano da Genova (dove venivano perseguitati), per sbarcare proprio sulle spiagge del Tigullio, in particolare a Zoagli.

Le due torri, che anni prima non erano servite per avvistare i pirati, ora servivano per avvistare (e scacciare) gli appestati in arrivo dal mare..