Comune di Ne: 3 Cose davvero curiose che devi sapere

Il Comune di Ne, comprende praticamente quasi tutta la Val Graveglia.

✅ Prima di iniziare la lettura, vi mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti, riguardo il Comune di Ne e i suoi dintorni. Dacci uno sguardo! 😉

▶ La Val Graveglia è una delle più breve valli del genovesato, ma al tempo stesso tra le più complete e ricche.

In questo territorio, il torrente Graveglia confluisce nel fiume Entella, contornato dalla boscosa e rocciosa doppia cima del Monte Zatta a 1404 metri d’altezza.

Il paesaggio, è tutto un susseguirsi di creste, colline e vallette fresche d’acqua, popolate da moltissime borgate – alcune ormai disabitate – con tetti in ardesia, archivolti, scalette e splendidi ponti in pietra.

Le fasce terrazzate, lavorate ininterrottamente da secoli, forniscono i prodotti dell’agricoltura di qualità, moderna ma legata alla tradizione.

Da qui, giunge sui mercati un po’ di tutto ma soprattutto vino Doc Golfo del Tigullio, frutta, miele olio DOP Riviera di Levante, acqua oligominerale.

Comune di Ne, Cassagna
Scorcio di Cassagna, nel Comune di Ne – Foto dal nostro Gruppo Facebook

✔ Proprio per queste ragioni, il Comune di Ne può fregiarsi del riconoscimento della “bandiera verde dell’agricoltura“, del titolo di “città dell’olio” e di “città del miele“.

Adesso, pronti e.. via con le 3 Cose davvero curiose sul Comune di Ne!

1️⃣ Giuseppe Garibaldi era.. del Comune di Ne!

Esatto! Parliamo dei sui nonni, in realtà!

Per l’appunto, i nonni di Giuseppe Garibaldi – “l’eroe dei due mondi” – venivano proprio da Ne, più esattamente dalla piccola Val Garibaldo, dove nacque il nonno paterno del condottiero nizzardo.

Qui, il cognome Garibaldi è, ancora oggi, assai diffuso.

Comune di Ne, Conscenti
La Statua di Garibaldi a Conscenti – Foto di Domenico Tiscornia, dal Gruppo Facebook

Gli abitanti del paese hanno eretto una stele, per ricordare che proprio qui nacque Angelo Maria Garibaldi, padre di Domenico e nonno del generale Giuseppe.

2️⃣ Val Graveglia.. sotto e sopra!

La Val Graveglia sotto, è quella della miniera di Gambatesa, da cui si è estratto manganese sino a pochi anni fa.

📜 Era una delle più importanti miniere italiane per l’estrazione di questo minerale.

Oggi è diventata un museo minerario. Si visita la miniera a bordo del trenino usato dagli operai e su veri itinerari speleologici.

Miniera di Gambatesa
Antichi binari della Miniera di Gambatesa – Di Ornella Kalin dal Gruppo Facebook

Sopra – all’aria aperta – ci sono molti percorsi davvero meravigliosi.

Tra questi, vi citiamo il sentiero pedonale da Nascio a Cassagna, il percorso equestre che parte da Gambatesa e sale verso il Passo del Bocco, dove si trova il meraviglioso Lago del Bocco.

Nascio
Scorcio di Nascio – Foto di Federica Garibaldi, dal Gruppo Facebook

3️⃣ Focaccette di mais

Nel nostro sito, potete trovare una enorme sezione di ricette e cucina ligure, che comprende anche molte preparazioni dell’entroterra genovese.

Nella zona delle Valli Graveglia e Petronio, erano – e sono tutt’oggi – molto comuni le ricette a base di farina di mais. Tra queste, vi citiamo le focaccette di mais, che si cuociono nei testi di argilla.

Si possono gustare insieme al cavolo o ai broccoli, condite con un po’ d’olio.

▶ Qui sotto vi mettiamo il “prima e dopo” dei Micotti, antica ricetta, sempre a base di Farina di Mais, tipica proprio della Val Graveglia, postata nel nostro Gruppo Facebook. 👇

Val Graveglia ricette
Preparazione e foto di Francesca Rossi dal Gruppo Facebook

👨‍🍳 Come si preparano i Micotti?

Semplicissimo: Germogli di cipolla, farina di mais, panna, salsiccia, sale, olio. Date il sale ai germogli di cipolla – tagliata sottile – e dopo 10 minuti uniteli agli altri ingredienti.

E buon appetito in Val Graveglia. 😉 Ps: anche nei ristoranti si mangia “da favola”!