Chiavari: la storia del “capoluogo del Tigullio”

Alla scoperta della storia di Chiavari, una delle città più belle del Tigullio!

Prima di incominciare la lettura, ti diamo qui sotto alcuni link 😉 interessanti da leggere, oltre che la Mappa della città.

📜 Storia della città

Il borgo di Chiavari ebbe una prima espansione nel dodicesimo, secolo grazie alla Repubblica di Genova, alla quale la cittadina si sottomise, promettendo fedele alleanza.

I Consoli genovesi, edificavano così la cittadella, per proteggere il borgo con le mura difensive. In alcuni tratti del centro storico, questo sono tuttora visibili.

Fu anche eretto, sopra un Colle sovrastante il nucleo abitato – chiamato “Borgolungo” – il 🏰 Castello (foto sotto) come avamposto contro la famiglia Malaspina, la quale tentò un assedio nel 1172, senza successo.

Castello di Chiavari
Il Castello di Chiavari – foto di Dante Bergamini, dal Gruppo Facebook

Cent’anni dopo questo assedio, la città fu nuovamente ⚔ presa di mira dai conti Fieschi, della vicina Lavagna che, costituendo un’alleanza contro gli stessi Malaspina, riuscirono a sottrarre il comune al controllo di Genova.

✔ Chiavari fu quindi feudo dei Fieschi fino al 1332, anno in cui la Repubblica Genovese riuscì nella riconquista ed elesse il Comune, a sede del futuro Capitanato levantino.

Quest’ultimo, inglobò quasi interamente il territorio del Tigullio e della Val Fontanabuona.

Chiavari caruggi
Vista della Città dall’alto – di Enrico Monteverde, dal Gruppo Facebook

In questi secoli, si modificò la conformazione urbana chiavarese, ponendo nel centro della cittadella due strade principali commerciali, e diversi caruggi laterali.

Le vie verso il mare, furono invece destinate alle famiglie meno abbienti.

Dopo un’ulteriore tentativo dei Fieschi, di sottrarre la cittadella, tornò sotto il controllo di Genova, che ne arricchì di molto la struttura edilizia, erigendo palazzi signorili e portici lungo le vie principali e laterali.

Inoltre, su espressiva richiesta genovese, tutte le attività civiche furono concentrate all’interno della cittadella, quali ad esempio il settore della giustizia.

Ancora oggi, il Vecchio Palazzo del Tribunale (foto sotto) si trova nella medesima posizione di un tempo.

Chiavari piazza del mercato
Ex palazzo di Giustizia di Chiavari – di Michele Zimei dal nostro Gruppo Facebook

La peste

Nel 1656/57 la città (così come gli altri comuni vicini) fu colpita da una violenta pestilenza.

Oltre alle numerose vittime, questa causò il 📉 collasso sociale ed economico della città. Chiavari si riprese solamente a partire dal diciottesimo secolo, quando si decise di abbattere le mura, per costruire nuove strade e abitazioni.