Chiavari, Castello di Chiavari

Il Castello di Chiavari – La Fortezza del Tigullio

L’origine del castello di Chiavari porta molto indietro nel tempo. Era il 1146 quando si decise di costruirlo e l’anno successivo era già terminato.

✅ Prima di incominciare la lettura, ti diamo qui sotto alcuni link interessanti da leggere, oltre che la Mappa di Chiavari, dove puoi trovare anche il Castello. 😉

Storia del Castello di Chiavari

Era un edificio importante, tra i primi ad essere eretto come difesa del Golfo del Tigullio, in cima alla collina che sovrastava il borgo di Clavari, antico nome di Chiavari, per proteggere l’intera vallata.

Il Castello non ebbe vita facile nemmeno agli inizi. La colpa va attribuita alle lotte interne che ferirono molte città e paesi, anche se ebbe una visita importante: vi soggiornò per un periodo Federico Barbarossa in compagnia della moglie e del figlio.

Castello di Chiavari
Il Castello di Chiavari, foto di Dante Bergamini – dal nostro Gruppo Facebook

Nel 1172, venne assediato da Opizzino Spinola pensò, poi nel 1278 fu preso – solo per una settimana però – da Alberto Fieschi e Moruello Malaspina.

Un secolo dopo cominciarono le ⚔ lotte tra guelfi a fianco del papato, e ghibellini sostenitori dell’imperatore.

Chiavari, Castello di Chiavari
La torre del Castello, tra le case – Foto di Daniela Soncina, dal Gruppo Facebook

Queste lotte, fecero sì che il Castello di Chiavari venisse distrutto e ricostruito varie volte, tanto che si decise di rafforzare anche l’intero borgo, costruendo altre torri di avvistamento, ben più di una decina, ed una inespugnabile cinta muraria con 7 porte.

Di questa cintura difensiva, sono visibili i resti, ancora oggi.

Si arriva al ‘500 quando il Castello ha un 📉 tracollo.

Dalla demolizione del 1575, si salva solo il Torrione rivolto verso nord, con le cisterne per l’acqua e la piazza d’armi fortificata, dall’altro lato.

Internamente, era ben diviso. Al primo livello c’erano la piazza d’armi e gli alloggi dei soldati, al secondo ancora alloggi per le truppe, al terzo piano la sala della guardia e gli spalti, al quarto la stanza del Capitano di guarnigione, mentre il quinto piano era occupato dalla terrazza di osservazione.

Attualmente il castello è di proprietà privata.