Forti di Genova

Forti di Genova e una gita al Parco delle Mura

I Forti di Genova, sulle alture che sovrastano il centro di Genova, tra la bassa Val Polcevera e la bassa Val Bisagno.

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I Forti di Genova: Si alzano queste imponenti fortificazioni, ben visibili anche da lontano per le loro posizioni dominanti.

📜 Si tratta di mura e fortezze costruite tra il ‘600 e l’800, per difendere la città da eventuali attacchi provenienti da nord.

Forte Diamante, Genova
Forte Diamante – Foto di Laura Gianelli, dal nostro Gruppo Facebook

L’elemento principale del vasto sistema difensivo è la cinta delle Mura Nuove, costruite nella prima metà del ‘600, sui crinali alle spalle della città.

Le mura si sviluppano per varie chilometri e hanno la forma di una V rovesciata, aperta verso il mare.

I Forti di Genova

Al vertice della V rovesciata, in cima al Monte Peralto, che domina il centro storico di Genova e il Porto Antico, sorge il complesso del Forte Sperone.

Altre fortezze (Castellaccio, Begato, Tenaglia e Crocetta) si trovano più a valle, lungo l’antica cinta muraria, e altre ancora (i Forti Puin, Fratello Minore, i resti del Fratello Maggiore e il Forte Diamante) sorgono più a monte, sullo spartiacque “aereo” tra Polcevera e Bisagno.

Oggi, la maggior parte di tali fortificazioni, è compresa nell’Area Protetta di interesse locale – Parco delle Mura. Con l’estensione di 612 ettari, costituisce il più vasto polmone verde della città.

Sono anche un balcone panoramico e di rara bellezza, facilmente raggiungibile dal centro cittadino, con una funicolare e con un trenino a scartamento ridotto.

Oltre all’interesse storico e architettonico legato alle fortificazioni, le alture del Parco delle Mura offrono spettacolari panorami e una notevole varietà di vegetazione.

Nei versanti a nord e ovest, si trovano vecchi castagneti che, non più coltivati dall’uomo, si stanno evolvendo in boschi misti, di carpino nero e orniello.

Sui versanti più soleggiati si sono sviluppate pinete relativamente recenti. Le specie prevalenti sono il Pino nero e il Pino marittimo, ma sono presenti anche il Pino d’Aleppo e il Pino domestico.

Nel Parco delle Mura vivono diverse specie di mammiferi. Troviamo la faina, la volpe, il riccio, il ghiro e lo scoiattolo, oltre che ormai ogni presenti cinghiali, uccelli tra cui l’allocco e la civetta, e diverse specie di serpenti.

Le alture del Parco delle Mura sono solcate da una fitta rete di sentieri, mulattiere e stradine. Si possono percorrere sia a piedi, sia in mountain bike.

📍 La facile accessibilità in 🚌 autobus, in automobile, con la funicolare del Righi, con la cremagliera Principe – Granarolo e con la 🚆 ferrovia Genova – Casella, fanno sì che il Parco delle Mura sia un luogo assai frequentato da escursionisti e sportivi.