San Michele di Pagana, Rapallo

San Michele di Pagana – Il Sestiere di Rapallo

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San Michele di Pagana, si trova idealmente a metà strada tra i Comuni di Santa Margherita Ligure e Rapallo.

✅ Prima di iniziare con la lettura, ti mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti, sempre su San Michele di Pagana e i suoi dintorni. Dacci uno sguardo! 😉

San Michele di Pagana fa parte del Comune di Rapallo, dal cui centro dista meno di due chilometri.

➡ La località si San Michele di Pagana è riconosciuta ufficialmente dall’ente comunale come Sestiere della Città di Rapallo, storica divisione medievale della cittadina.

San Michele di Pagana
San Michele di Pagana in inverno – Foto di Daniela Piccillo, dal Gruppo Facebook

Come è suddiviso

La costa marinara è suddivisa in tre piccoli baie: Pomaro, Trelo (o Travello) e Prelo, racchiuse ognuna nel classico e tipico borgo ligure: poche case, alte, strette e in riva al mare. Le tre insenature sono collegate tra loro da una stretta scogliera che, costeggiando il mare, attraversa i tre nuclei marinari. (Purtroppo a causa delle recenti mareggiate, ci sono varie interruzioni sulla scogliera).

Caratteristica di San Michele sono i portici presenti “qua e là” nelle insenature , che erano il ricovero delle piccole imbarcazioni dei pescatori quando il borgo marinaro, come similari borghi liguri, faceva della pesca la sua principale attività lavorativa e di sostentamento. I portici fungevano anche il luogo dove le merlettaie si ritrovavano a realizzare i merletti e i pizzi al tombolo, lavorazione tipica del territorio rapallese e di tutto il Tigullio.

San Michele di Pagana, arrivando da Rapallo – 📸 foto di Teresa Frontera – dal nostro Gruppo Facebook

Cosa è successo di importante a San Michele di Pagana?🤔

Il 12 novembre del 1920, venne firmato il famoso “trattato di Rapallo” tra il Regno d’Italia e il Regno di Jugoslavia, nelle sale di Villa Spinola.

Non potevano mancare mugugni e controversie..🤦‍♂️

Villa Spinola, conosciuta poi come “villa del Trattato”, si trova infatti nei pressi dei rispettivi confini comunali. A prima vista infatti, sembrerebbe maggiormente inserita nel versante del Comune di Santa Margherita.

I cronisti 🎤 intervenuti per “immortalare” l’evento storico, fecero appunto parecchia confusione sul luogo, alcuni infatti attribuirono a Santa Margherita Ligure la sede del trattato. 📜 Dopo la Grande Guerra, fu Carlo Sforza, ministro degli Esteri, con una nota a dare la definitiva conferma che il trattato fu firmato a Rapallo.

Rapallo
In primo piano Rapallo, sullo sfondo Santa Margherita Ligure, nel mezzo la Chiesa e la Baia di San Michele di Pagana

Cosa vedere a San Michele di Pagana

Prima di tutto, dovete vedere la spiaggia.

San Michele è una nota località balneare d’estate, ma anche splendida spiaggia e luogo di ritrovo fuori stagione, dove fermarsi a giocare i bimbi e portare a spasso i vostri amici a 4 zampe. Ben soleggiata dal mattino al tardo pomeriggio, è il posto ideale per passare giornate in compagnia, respirando aria buona.

Avete a disposizione in pochi metri: un bar, una gelateria una pizzeria, un ristorante, un piccolo negozio di Alimentari ed altro ancora (se vi siete 😁 dimenticati di pagare la bolletta, c’è anche la Posta!) Non manca proprio nulla. Inoltre, se vi piace 🎣 pescare, proseguite verso Prelo: troverete sicuramente qualche “collega” già all’opera!

  • Sicuramente da vedere, è la Chiesa di San Michele Arcangelo, situata nella parte “alta” a dominare il Golfo sottostante. Secondo una lapide, la prima datazione della Chiesa risalirebbe al 1133 e venne probabilmente edificata sui resti di un preesistente edificio pagano. Nell’interno ad una sola navata, tra le opere artistiche più note, è conservata l’importante tela della Crocifissione, del pittore fiammingo Antoon Van Dyck, dipinto proprio durante il suo soggiorno a San Michele di Pagana tra il 1621 e il 1624.
San Michele di Pagana, Travello
Le caratteristiche case di Travello – Foto di Massimo Torbole, dal Gruppo Facebook
  • A dividere le due insenature di Trelo e Prelo, scendendo per la scalinata dalla Chiesa di San Michele Arcangelo, c’è un piccolo parco comunale, intitolato alla memoria dei soldati rapallesi caduti e dispersi nei due conflitti mondiali. La particolarità del parco, chiamatoParco delle rimembranze“, sta nelle targhette metalliche nominative (con le generalità del soldato) affisse in ogni albero del parco. All’ingresso, nell’adiacenza della spiaggia di Trelo, è ubicato anche un piccolo altare-monumento ai caduti. La posizione è davvero suggestiva. Vi consigliamo di passare a visitarlo, anche solo per curiosità.

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