Comune di Carro

Comune di Carro: una storia incredibile, quasi grottesca!

Siamo nel Comune di Carro, in Val di Vara, per raccontarvi una storia davvero curiosa, di quelle che ci “sarebbe da ridere e piangere allo stesso tempo”.

✅ Prima di iniziare con la lettura, ti mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti, sulla Val di Vara e i dintorni del Comune di Carro. Dacci uno sguardo! 😉

Ecco a voi la storia di un ragazzo, conosciuto nel Comune di Carro, come lo “sciocco” del Paese..

La vicenda si svolge a metà del ‘800 e ha come protagonista un tale, di nome Giacomo.

PREMESSA: Carro è un paese che oggi ha circa 500 abitanti. Ai tempi della vicenda, nell’800, forse erano qualcuno di più, ma non molti. Questo ricordatevelo per capire il contesto della storia! 🤭

Giacomo era il figlio di una famiglia borghese e, ogni volta che si recava nella piazza del paese, aveva sempre con sé due o tre orologi a cipolla, molto belli.

Dato che era molto benestante di famiglia, agli occhi degli altri, poteva tranquillamente permettersi quegli accessori costosi.

Castello di Carro, Velva
Veduta della Frazione di Castello di Carro – Foto di Luigi Valle, dal Gruppo Facebook

Ogni volta che il giovane passava in piazza, i paesani lo invitavano a giocare a carte, spesso scommettendo con lui un orologio.

Giacomo, alle carte, non era molto bravo e non vinceva quasi mai una partita. Nonostante ciò, accettava sempre le sfide, pagando pegno con uno dei suoi orologi, che puntualmente ogni volta perdeva.

Per questo motivo, era definito “lo sciocco (o lo scemo) del paese”.

Ma stupido non era, anzi..

In realtà, era tutt’altro che sciocco. Un giorno, si scoprì la spiegazione del suo comportamento, lasciando tutti esterrefatti.

Giacomo fu arrestato per furto di orologi. Fu colto in flagrante e, come se ciò non bastasse, vennero trovati in casa sua centinaia di oggetti e orologi rubati.

Ziona, Frazione del Comune di Carro
Scorcio di Ziona, frazione di Carro – Foto di Luigi Valle, dal Gruppo Facebook

Ecco perché li giocava e regolarmente li perdeva alle carte! 😅

Il padre del giovane, umiliato di vergogna, si trasferì e lasciò Carro per sempre.

Giacomo, che alla fine – più che sciocco, era decisamente un delinquente – uscì di galera, dopo aver scontato la pena.

Tornò in paese a giocare a carte con gli “amici di un tempo”, stavolta però senza scommettere. (e meno male!) Per tutti, in ogni caso, lui restava “lo sciocco” di Carro.