Favale di Malvaro

Da Favale di Malvaro a San Francisco per fare una Banca!

Favale di Malvaro e la storia di Liguri divenuti famosi oltreoceano.

✅ Prima di iniziare con la lettura, ti mettiamo qui sotto alcuni link, davvero interessanti. Dacci uno sguardo! 😉

Era difficile la vita in queste terre. Spesso sembrava preferibile emigrare in America. Non tutti però si arricchirono, ma qualcuno lo fece… e anche di più.

Per raggiungere il piccolo Comune di Favale di Malvaro, si devia dalla provinciale di fondovalle, nel centro di Cicagna,

e si sale la valle del torrente Malvaro, lungo la strada a tornanti, che fra campi e boschi, case e chiese, che sale al suggestivo Passo della Scoglina (922 metri), a nord del quale c’è la Val d’Aveto.

Amedeo Pietro Giannini fu uno degli Italo-americani più famosi della storia, benché non tra i più ricchi. Riteneva, infatti che “nessun ricco possiede la ricchezza, ma ne è posseduto”.

Nel 1904 fondò a San Francisco, la 🏦 Bank of Italy, diventata poi la Banck of Americaconosciuta oggi come Deutsche Bank

Favale di Malvaro, monumento del migrante
Monumento dell’Emigrante – foto di Luisa Dondero, dal nostro Gruppo Facebook

Figlio di emigranti di Favale di Malvaro, fu il primo a servirsi della pubblicità ed il primo a finanziare la vendita a rate delle automobili. Amedeo “Peter” Giannini, rivoluzionò il sistema bancario dell’epoca: fu il primo a concepire la banca come un bene di largo consumo, per tutti, e non solo per ricchi, ma anche alla classe media.

Favale di Malvaro ricorda lui, e tutti gli emigrati, col monumento all’Emigrante e con il Museo dell’Emigrante, nella casa dei genitori, nella borgata di Accerreto.