Sant'Ambrogio di Zoagli

Sant’Ambrogio di Zoagli: cos’è successo il 19 Giugno ’85?

Alla scoperta di uno dei più grandi misteri della storia ligure: cos’è successo il 19 Giugno 1985, a Sant’Ambrogio di Zoagli?

Prima di iniziare la lettura, ti mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti, sempre riguardo Zoagli. Dacci uno sguardo! 😉

📜 Facciamo un salto indietro nel tempo, prima di risolvere il caso..

Torniamo al 1985, un anno denso di eventi nel Tigullio:

  • Tra il 14 e il 17 gennaio 1985, in una sola incredibile lunga nevicata che durò oltre 72 ore, caddero tra i 50 e i 100 centimetri di neve
  • Nasce nel 1985 l’Expo Fontanabuona Tigullio, la seconda delle kermesse che rientrano nel circuito di Explorando la Provincia di Genova
  • Il Rotary Club Chiavari-Tigullio, nasce nel 1985, da una costola del “Rotary Club Rapallo Tigullio“, sul medesimo suo territorio.
Sant'Ambrogio di Zoagli, piazzale della Chiesa
La Chiesa di Sant’Ambrogio di Zoagli

Ma il più grande evento dell’anno è stato senza dubbio questo:

Il 19 Giugno 1985, a Sant’Ambrogio di Zoagli, non è successo niente, ma assolutamente niente di niente!

Confusi eh? 🤨 Ora vi spieghiamo il mistero: procediamo per ordine…

Cominciamo col raccontarvi che Sant’Ambrogio è una frazione di Zoagli, situata su un colle, a circa 200 metri sul livello del mare.

In linea d’aria si trova esattamente al centro tra i comuni di Rapallo e Zoagli. Dal piazzale della Chiesa parrocchiale si gode una vista meravigliosa su tutto il Golfo. Per gli amanti della 📸 fotografia è il posto perfetto!

Chiesa di Sant'Ambrogio di Zoagli, vista dal piazzale
Visuale dal Piazzale della Chiesa di S. Ambrogio. Foto dal nostro Gruppo Facebook

Forse sapete già che molti personaggi illustri, tra cui scrittori e filosofi, hanno soggiornato nel Tigullio in particolare negli anni ’50. Tra queste personalità, spicca sicuramente Hemingway che nel 1923 si fermò all’Hotel Riviera e, durante la sua permanenza nel Tigullio, scrisse il racconto “Il gatto sotto la pioggia.

Sant'Ambrogio di Zoagli, targa
Ecco cosa è successo: NIENTE! 😁

Torniamo ai giorni nostri..

La targa che vedete sopra, si trova proprio fuori una villetta a Sant’Ambrogio, di proprietà di un imprenditore di Milano, che per motivi di lavoro ha viaggiato in giro per il mondo. Caso vuole che abbia vissuto proprio in molti dei paesi dove Ernest Hemingway ha soggiornato.

Non vi era piazza, biblioteca ristorante che l’imprenditore milanese frequentasse, senza trovarvi una targa con l’assillante scritta, «Qui passò Ernest Hemingway», «Qui scrisse il romanzo Addio alle armi», «Qui ha pranzato l’autore de Il vecchio e il mare», «Qui Hemingway ha mosso i suoi primi passi come cronista del Kansas City Star» e tante altre.

Le targhe, per l’industriale lombardo, erano diventate un’ossessione. Non ne poteva più di quelle scritte e, tanto meno, delle decantate gesta che gli abitanti del luogo raccontavano dello scrittore.

Tornato nella sua villetta a San Ambrogio di Zoagli per la tranquillità e il fantastico panorama, l’imprenditore, non più assillato dalle targhe che ricordavano “l’autore di…”, preso da un improvviso guizzo di umorismo e goliardia, scrive anche lui una targa con la fatidica scritta che inneggia al nulla, per ripicca a quelle insegne e alla decantata vita dello scrittore.. 😁