Ruderi dell'Oratorio di Santa Caterina

Ruderi dell’Oratorio di Santa Caterina – Tutto quello che devi sapere

✅ Prima di iniziare di parlarti dei Ruderi dell’Oratorio di Santa Caterina, ti lasciamo qui sotto alcuni link interessanti. Dai uno sguardo! 😉

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Alla scoperta dei Ruderi dell’Oratorio di Santa Caterina

L’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria è citato in documenti che datano alla seconda metà del Cinquecento, mentre la presenza a Sestri Levante di una confraternita dedicata a Santa Caterina risale probabilmente al XIV secolo.

I Ruderi di Santa Caterina – Foto di Daniela Soncina, dal nostro Gruppo Facebook

Com’è frequente nella storia delle casacce liguri, anche la confraternita di Santa Caterina ebbe il suo massimo splendore nei secoli XVII e XVIII: l’oratorio era ricco di arredi, di preziosi paramenti liturgici e di apparati processionali, come la magnifica cassa in legno dipinto, raffigurante il martirio di Santa Caterina e realizzata da Anton Maria Maragliano, il più noto scultore ligneo del Settecento.

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Struttura dell’Oratorio

La struttura dell’oratorio è stata quasi interamente distrutta da un bombardamento nel dicembre 1944.

Il corredo della Confraternita è stato in ampia parte salvato, in quanto era stato preventivamente trasferito nelle chiese di Santa Maria di Nazareth e di San Pietro in Vincoli, mentre le pitture interne, dedicate alla vita della Santa, sono andate irrimediabilmente perdute.

Ruderi, vista laterale con il caratteristico pavimento – Foto di Roberto Servente, dal Gruppo Facebook

L’edificio doveva essere ad unica navata con due cappelle laterali e facciata prospiciente il mare: l’ingresso, per motivi di spazio, si trovava sul lato rivolto verso la strada.

A coronamento della struttura era una cupola circolare, di cui oggi si possono riconoscere i pilastri di sostegno.

Si conserva ancora il pavimento a quadri bianchi e neri (foto sopra).

Una statua in bronzo e una lapide in marmo, sistemate nel cinquantesimo anniversario del bombardamento, ricordano la distruzione dell’edificio.

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La Confraternita oggi

Attualmente la Confraternita ha sede nella Chiesa di San Pietro in Vincoli, alle soglie della Baia del Silenzio, tra vico Macelli e piazzetta Marcello Rizzi.

Le confraternite o “casacce”, come quella di Santa Caterina a Sestri Levante, si diffondono in Liguria dal XIII secolo per giungere al massimo splendore tra XV e XVII secolo. Legata al fenomeno delle confraternite è l’affascinante tradizione dei “cristezanti“, cioè di coloro che portano il crocifisso durante le processioni, con il solo aiuto di forza e di equilibrio.

Ancora oggi la confraternita celebra la Santa Patrona con una solenne processione, il 25 novembre di ogni anno.

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Come arrivare ai Ruderi

L’Oratorio di Santa Caterina si trova nella penisola appena sopra la Baia del Silenzio, nella parte più antica di Sestri Levante.

È raggiungibile percorrendo la salita (Via Penisola Levante) posta sulla sinistra a fianco della Basilica di Santa Maria di Nazareth, in piazza Matteotti, da cui dista poche centinaia di metri.

Visti i Ruderi, consigliamo di proseguire avanti per pochi metri, sino alla chiesa di S. Nicolò dell’Isola (la più antica di Sestri Levante) e Villa Gualino.

La piazza intorno alla chiesa offre panchine panoramiche, con una meravigliosa vista sulla baia sottostante.

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