Differenza tra spiaggia libera attrezzata e stabilimento balneare

Differenza tra spiaggia libera attrezzata e stabilimento balneare

✅ Prima di spiegarti la differenza tra spiaggia libera attrezzata e stabilimento balneare, ti lasciamo qui sotto alcuni link interessanti. Dai uno sguardo! 😉

Libri Tigullio

Differenza tra spiaggia libera attrezzata e stabilimento balneare


Nella grande offerta di spiagge libere e stabilimenti balneari, il litorale italiano ci offre anche la possibilità di usufruire delle spiagge libere attrezzate.

La spiaggia libera attrezzata si pone a metà tra una spiaggia libera e uno stabilimento balneare.

Prima di spiegarti come funziona una spiaggia libera attrezzata, ricordiamo che in Italia, per legge, dovrebbe esservi in ogni Comune “una percentuale minima di aree balneabili libere e libere attrezzate pari al 40 per cento del fronte totale delle aree balneabili, di cui almeno la metà libere”.

Piccolo stabilimento balneare a Sestri Levante (Ge) – Foto di Marco Pezzi, dal Gruppo Facebook

Per spiaggia libera attrezzata si intende ogni area demaniale marittima in concessione a ente pubblico o soggetto privato che eroga servizi legati alla balneazione direttamente o con affidamento a terzi.

La spiaggia libera attrezzata è caratterizzata da accesso libero e gratuito.

Potrebbe interessarti: Spiaggia libera cosa si può fare – e cosa NON si può fare

Servizi e libero accesso

Gratuiti sono i servizi a disposizione dei bagnanti come le docce, i bagni e lo spogliatoio. Viene garantita anche la sorveglianza e il salvamento.

Sono dotate di punto ristoro e sono previsti corridoi o passerelle idonee per facilitare l’accesso al mare delle persone diversamente abili.

Uno dei cartelli identificativi della Spiaggia Libera Attrezzata

La Spiaggia libera attrezzata è solitamente ben identificata da un cartello (che può variare da Regione a Regione) ben visibile all’ingresso e il tetto massimo delle tariffe dei servizi – come noleggio sdraio e ombrelloni – è fissato dal Comune, secondo criteri che garantiscano l’economicità della gestione e l’uso sociale della spiaggia.

Nella Spiaggia Libera Attrezzata, una parte dell’area in concessione deve rimanere libera da ogni tipo di attrezzatura del gestore.

In queste zone predisposte, è possibile sdraiarsi liberamente con il proprio asciugamano (no sulla battigia che deve essere sempre libera).

Potrebbe interessarti: Fare il bagno al mare – 10 consigli veramente utili!

Spiaggia libera attrezzata – VANTAGGI e SVANTAGGI

Molti sono i vantaggi di una spiaggia libera attrezzata rispetto la spiaggia libera e lo stabilimento balneare.

  • La gratuità dell’ingresso rispetto uno stabilimento balneare
  • Maggiori sono i servizi gratuiti a diposizione del bagnante rispetto una spiaggia libera, incluso l’importantissimo servizio di sorveglianza alla balneazione.
  • Nella spiaggia libera attrezzata vi è una maggiore pulizia dell’arenile e degli spogliatoi, dei bagni e dei servizi igienici, cosa che nelle spiagge libere non sempre avviene.

Gli svantaggi di una spiaggia libera attrezzata rispetto a una spiaggia libera sono principalmente due.

  • La minor parte di spazio a disposizione dove stendersi con il proprio asciugamano, rispetto alla totalità disponibile in una spiaggia libera.
  • La Spiaggia libera a attrezzata segue gli orari di chiusura del gestore (in genere le 19/19:30), quindi non sarà sempre aperta e non potrete fare il bagno di sera, tanto amato in estate.

Potrebbe interessarti: Cosa fare se vieni punto da una medusa – Tutorial

Spiaggia libera attrezzata: obblighi a carico del concessionario o del gestore

Il Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali ha fissato alcuni standard minimi idonei a classificare una
spiaggia con la definizione di “spiaggia libera attrezzata”, stabilendo che la titolarità della concessione
sia in capo all’ente pubblico e prevedendone una miglior definizione e regolamentazione attraverso
alcune linee guida.

  • Garantire le condizioni di accesso libero e gratuito con esplicitazione, attraverso apposito cartello-tipo indicato nelle linee guida regionali ben visibile all’ingresso dell’area in concessione, dei servizi gratuiti e di quelli a pagamento ivi prestati;
  • Garantire la visitabilita’ e l’effettiva possibilità di accesso al mare alle persone handicappate
  • Non occupare con volumi di servizio di qualunque natura una superficie dell’area concessionata maggiore del 20 per cento dell’area in concessione. Tali volumi non possono occupare, comunque, più di 50 mq. di superficie coperta;
  • Mantenere liberi da ogni tipo di attrezzatura del concessionario almeno il 50 per cento dell’area in concessione e il 50 per cento del fronte mare.
  • Deve essere garantita la visitabilità e l’effettiva possibilità di accesso al mare delle persone handicappate ai sensi della Legge 5 febbraio 1992 n. 104;

LE STRUTTURE

  • La superficie occupata dai volumi di servizio di qualunque natura (chioschi bar, spogliatoi, docce, servizi, ecc.) non può superare il 20% dell’area in concessione e comunque non eccedere 50 mq di superficie coperta.
  • Tutte le strutture devono essere di facile rimozione, realizzate preferibilmente in legno e poste in posizione idonea a produrre il minore impatto visivo e ingombro al libero transito verso il mare nonché essere corredate da elementi di arredo a verde.
  • Il numero di cabine spogliatoio non può essere superiore a 10.

Potrebbe interessarti:

< Home SEGUICI SU FACEBOOKSentieri e Gite >

About Author

Scopri di più da Il Tigullio

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere