Barche Coppa America

Coppa America: Perchè le barche volano?

Che spettacolo Ia 36esima sfida per la 🏆 Coppa America, tra il Team New Zealand – detentori del titolo – e gli sfidanti di Luna Rossa!

Prima di incominciare la lettura, ti mettiamo qui sotto alcuni link interessanti da leggere. Dacci uno sguardo! 😉

Come avrete certamente notato – anche perché non passano certamente inosservate – non ci sono le classiche ⛵ barche a vela durante le regate, bensì monoscafi volanti!

📑 Piccolo accenno su “come funzionano le sfide”

La sfida è al meglio delle 13 regate. Ogni regata si svolge su un numero di lati da percorrere, in genere sei.

In base alle condizioni del 🌬 vento e del 🌊 mare, la direzione gara può decidere di fare percorrere un numero superiore o inferiore di lati, restando nel tempo ⏳ limite della regata, 45 minuti. 

Al termine di ciascun lato è posto un cancello con due boe. Vince la regata, l’imbarcazione che taglia per prima la “linea del traguardo”.

Ora la domanda, come fanno a volare?

Queste barche ipertecnologiche, di circa 23 metri, riescono a sollevarsi dall’acqua e raggiungere velocità incredibili – oltre 50 nodi! – grazie al “concetto” del FOILING.

Sui due lati dello scafo si trovano due appendici mobili – dette Foil – che permettono alle imbarcazioni di navigare, sollevate dalla superficie dell’acqua.

Se 🔎 osservate bene, vedrete che, mentre lo scafo naviga sospeso dall’acqua, il timone e i foil rimangono in acqua. Queste appendici idrodinamiche a forma di J – Y o di L – si trovano a metà degli scafi: il concetto è simile a quello delle ali degli ✈ aerei e, allo stesso modo, quando la barca raggiunge una certa velocità, creano portanza (una forza perpendicolare alla direzione del moto > in questo caso spinge verso ⏫ l’alto), producendo forza sufficiente a sollevare lo scafo.

🤔 Chi ha inventato il Foil? 💡

Vedendolo applicato a queste imbarcazioni, sembra una cosa “nuovissima”; in realtà il concetto del foiling esiste da oltre un secolo.

📜 Le prime appendici – note con il nome di hydrofoils – furono inventate dal francese Emmanuel Farcot, sul finire dell’Ottocento. Farcot, scoprì che aggiungendo delle appendici laterali allo scafo, si sarebbe potuto ridurre la parte immersa dello scafo – migliorando l’idrodinamica, riducendo l’attrito con l’acqua – aumentando quindi notevolmente la velocità di navigazione.

Negli anni successivi, altri inventori le perfezionarono: tra questi, citiamo l’americano Alexander Graham Bell e il milanese Enrico Forlanini, che agli inizi del ‘900 misero a punto i primi prototipi di idroplani e aliscafi.

Chi ha deciso di far volare le barche della Coppa America?😅

Un po’ tutti ci siamo posti questa domanda. Inutile negarlo..🤷‍♀️

La risposta è semplicissima. Lo hanno deciso gli ultimi vincitori, il Team New Zealand, che come da 📑 regolamento, ha potuto stabilire le “regole di classe” della Coppa America, in collaborazione con gli sfidanti designati, ossia Luna Rossa.