Meduse

Le 3 meduse che puoi trovare in Liguria

Le 3 Meduse che puoi trovare in Liguria

✅ Prima di iniziare con la lettura, ti mettiamo qui sotto alcuni link davvero interessanti. Dacci uno sguardo! 😉

Abbiamo già dedicato vari articoli alle meduse, gioie dei bimbi in spiaggia – sino a quando non vengono punti – e dolore…beh, quando ci pungono!

Qui di seguito troverai un piccolo vademecum dei 3 principali tipi di meduse che puoi trovare in Liguria.

Via con i 3 tipi di meduse in Liguria 👇

1️⃣ LE VELELLE. Piccole e blu.

La Velella velella, chiamata da alcuni Barchetta di San Pietro o Barchetta di San Giovanni, fa parte della famiglia Porpitidae.

Hanno la forma di un dischetto, il diametro di 4-7 cm, sormontato da una cresta verticale che sembra una vela di un minuscolo scafo, da cui prendono il nome “velella“. Sotto della vela verticale, sono presenti vari zoidi che svolgono diverse funzioni: gastrozoidi con funzioni nutritizie, dattilozoidi con funzioni difensive e gonozoidi con funzioni riproduttive.

Medusa Velella
Ecco una Velella. Foto di Silvy Silvy dal Gruppo Facebook

La Velella è un animale carnivoro e cattura la sua preda – plancton – tramite i tentacoli che contengono delle tossine. Queste tossine sono ✅ innocue per l’uomo, poiché non riescono a penetrare nella pelle e non causano nessuna reazione alla cute. In ogni caso, dopo averle toccate, ❌ non sfregatevi gli occhi.

2️⃣ IL POLMONI DI MARE. Bianche e gelatinose.

Il Polmone di mare è chiamato anche Medusa barile e fa parte della famiglia delle Rhizostomatidae.

Questa medusa ha un cappello di forma semisferica lattiginosa, tendente al trasparente, con i bordi blu-viola. Il corpo è chiamato manubrio ed è composto da 8 prolungamenti di tessuto bianco-trasparente arricciato, dai quali partono 8 tentacoli allungati, sfrangiati e semitrasparenti.

Polmone di mare in Liguria. Foto di Elena Dedomenicis, dal nostro Gruppo Facebook

Gli esemplari giovani hanno una colorazione più trasparente, gli adulti molto più opalescente. Il nome di “polmone di mare” è dovuto al movimento palpitante compiuto dalla medusa per muoversi. Possono raggiungere i 50–60 cm di diametro e i 10 kg di peso.

Come evitare le Meduse: Leggi qui

Non sono urticanti e non creano pericoli all’uomo. Su soggetti particolarmente sensibili, il contatto può provocare leggere irritazioni che scompaiono comunque spontaneamente in breve tempo, lasciando un prurito o un leggero dolore.

3️⃣ PELAGIA NOCTILUCA. Questa è carogna.

La medusa “luminosa” – Pelagia noctiluca – è molto comune nel Mar Mediterraneo, poiché nel periodo autunnale e primaverile si avvicina alla costa. Il nome noctiluca deriva dall’iridescenza, di colore verde, di cui è dotata.

Viola e cattive. Foto di Valentina Giacobbe dal Gruppo Facebook

Hanno un ombrello marrone-rosato o rosa-violetta di circa 10 cm. di diametro, traslucido, composto da 16 lobi da cui partono 8 lunghi tentacoli retrattili, molto urticanti e semi-trasparenti, che partono dai bordi e si possono estendere fino a 2 metri. Le braccia orali, dello stesso colore dell’ombrello, sono lunghe anche fino a circa 30 centimetri.

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Sui tentacoli hanno le cnidocisti o nematocisti, organuli costituiti da una capsula contenente un filamento munito di un piccolo arpione ed una sostanza velenosa – ipnotossina – che paralizza le prede di cui la medusa si nutre.

⚠ Occhio. E’ assai urticante e il contatto con i tentacoli delle meduse può essere assai doloroso ed anche pericoloso per l’uomo.