Trofie al pesto

Trofie al pesto – troffiette co-o pesto

Sono molti i tipi tradizionali di pasta che resistono all’ avanzata tecnologica: gnocchi, cappelletti, ravioli, tortellini, vengono spesso, ancora oggi, confezionati a mano.

✅ Prima di passare alla ricetta delle Trofie al Pesto, qui sotto ti mettiamo alcune altre ricette liguri, con il pesto. Dacci uno sguardo! 😉

Ma tra le varie specialità ne esiste una, forse l’unica, che ha sdegnosamente respinto ogni attacco.

Parliamo delle Trofie al pesto! 😏

Trofie al pesto
Trofie al Pesto – di Emanuele Silvano Foppiani, dal Gruppo Facebook

Nessuna macchina al mondo, potrà infatti eguagliare l’abilità delle donne che fabbricano le trofiette, una vera attrazione gastronomica e quasi esclusivo, geloso monopolio della vallata recchese.

Qui esistono ancora, numerosi, i centri familiari di produzione.

E’ un fatto, però, che le confezionatrici, che vendono direttamente la pasta ai ristoranti locali o ai “raccoglitori”, sono ormai, per la maggior parte donne anziane.

La fabbricazione della trofietta è il risultato della fatica unita a una pazienza certosina che sembra esulare dal nostro tempo.

Trofie al pesto
Trofie al pesto, 📸 foto di Sandra Tiscornia – dal nostro Gruppo Facebook

Basti pensare che occorre circa un’ora di lavoro per accumulare, sulla madia, 1 kg di quelle piccole, avvitate ferule.

Il loro nome, probabilmente, deriva dal termine struffùggià, appunto il movimento della mano dell’operatrice contro il piano della madia.

📜 Lo sconosciuto inventore della trofietta – o piuttosto l’insieme delle fortunate combinazioni che l’hanno concretizzata – ci hanno donato quello che non potremmo esitare a chiamare un miracolo del gusto.

La particolare conformazione della pasta, atta a solleticare continuamente le papille gustative, favorisce, esaltandola al massimo, la salsa di accompagnamento. 💚

Ingredienti e dosi (per 6 persone) ⚖

  • 500 grammi di farina di grano
  • acqua tiepida
  • sale

Trofie al Pesto: preparazione 👨‍🍳

  • Eseguite l’impasto con acqua tiepida per renderlo ben legato e morbido e dare buon nervo al prodotto.
  • Lasciatelo riposare circa mezz’ora.
  • Staccata quindi, volta per volta, una piccola porzione di pasta, con il taglio della mano destra, iniziando dall’apice del dito mignolo, dategli, con un sul colpo, una forma a bastoncino, di circa 4 cm di lunghezza.
  • Giunto quest’ultimo, per arrotolamento, fino alla base della mano, imprimetegli l’avvitamento strisciando trasversalmente col palmo ben teso sul piano della madia.
Trofie al pesto
Preparazione delle Trofie – Foto di Patrizia Andreotti, da Instagram
  • Il tutto in un unico, veloce movimento a forma di V rovesciata.
  • Anche se questa è la fedele descrizione dell’atto necessario, va da sé che una perfetta esecuzione, sarà solo frutto di lunga esperienza.
Trofie al pesto
Trofie al pesto, pronte e belle condite! – Foto di Patrizia Andreotti, da Instagram
  • Cuocete le trofiette per 15 minuti, condite abbondantemente e servitele.

Buon appetito!

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