Trenette al pesto

Le Trenette al pesto – trenette co-o pesto

Le Trenette al pesto! Annuncio sonoro, sintesi di gioia e di allegria!

✅ Prima di passare alla ricetta delle Trenette al Pesto, qui sotto ti mettiamo alcune altre ricette liguri, sempre con il pesto. Dacci uno sguardo! 

📜 Questo tipico prodotto, che con il suo nome e il suo tradizionale aspetto di fettuccine “a matassa“, assai simile a quello delle sicule Trie,

sembra affermare una origine siciliana, si unisce in modo perfetto, tanto da generare quasi una parola unica, con il condimento di magro base della cucina genovese, il verde, solleticante e pungente pesto,

Prodotto indescrivibile, che si può solo gustare.

La preparazione delle Trenette al pesto è un rito, una festa, e per il piacevole aroma che satura l’ambiente, un invito… all’appetito.

Si è detto che una foglia del suo componente principe, il basilico (baxaicò) potrebbe, a ragione, figurare sul vessillo della nostra regione.

Trenette al Pesto
Un meraviglioso piatto di Trenette al pesto, foto di Rita Gennari – dal nostro Gruppo Facebook

Come nasce il pesto? La sua origine sembra avere origini antiche: si fa risalire addirittura all’epoca romana per una sua indubbia somiglianza con il “moretum“.

La testimonianza è del grande Virgilio, che ci descrive, nelle ✍ Bucoliche, il frugale pasto consumato dal contadino Similo in una fredda mattinata d’inverno.

Una focaccia di pane azimo spalmata da un composto – appunto il moretum – fatto di aglio, coriandoli, ruta, prezzemolo e cacio secco, pestati con l’olio nel mortaio.. 💚

Ingredienti e dosi (per 4 persone)

Per il pesto
  • due spicchi d’aglio
  • una grossa manciata di basilico
  • formaggio sardo e formaggio parmigiano grattugiati
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
Per la pasta
  • 350 grammi di trenette
  • 50 grammi di fagiolini
  • due patate a pezzetti

Trenette al Pesto: preparazione 👨‍🍳

  • Tritate l’aglio e mettetelo ,con un po’ di sale, in un mortaio di marmo.
  • Dal basilico, precedentemente ben lavato e spremuto, prendete le foglie senza il gambo e mettetele ad una ad una nel mortaio pestando con un pestello di legno, unendo anche quattro cucchiaiate di formaggio sardo e parmigiano grattugiati e mescolati insieme, fino a ridurre il tutto in un composto omogeneo.
  • Versate a questo punto, rimestando col cucchiaio, olio d’oliva fino a raggiungere la densità voluta.
  • Procedete lessando i fagiolini e le patate a pezzetti e fate bollire le trenette in acqua calda, il tempo necessario perché risultino al dente.
  • Colate e conditele col pesto – che avrete diluito con un po’ d’acqua di cottura – unendo le patate, i fagiolini e altro formaggio parmigiano.

Rispondi