Principessa Jolanda, Riva Trigoso

Principessa Jolanda – l’incredibile storia del naufragio

Andiamo alla scoperta dell’incredibile naufragio del Principessa Jolanda, a Sestri Levante

✅ Prima di iniziare con la lettura, ti lasciamo qui sotto alcuni link davvero interessanti, sempre su Sestri Levante. Dacci uno sguardo!😉

Principessa Jolanda. Facciamo per un attimo finta di essere in un quiz televisivo.

Ad un certo punto, il 🎙conduttore ci pone questa domanda:

Quante miglia nautiche ha percorso il Principessa Jolanda prima di affondare? 🎤

Come prima idea, verrebbe da dire: un milione, un miliardo, mille mila miliardi! 🤷‍♀️ Oppure una cifra talmente grande, che equivale a 400 giri del mondo o cose simili. ❌ INVECE NO, avremmo perso. 🤦‍♂️

La risposta esatta è: ZERO (nessuno, nada, niet, null)

Ma come gatto è possibile..⁉ Roba da non crederci‼ Eppure è andata proprio cosi.. Ora, facciamo chiarezza e vi spieghiamo! 👇

Il Principessa Jolanda – Foto dal Web

Il Principessa Jolanda venne varato il 22 settembre 1907, poco dopo mezzogiorno, a Riva Trigoso (frazione di Sestri Levante).

Madrina della cerimonia per l’occasione, fu Ester Piaggio, moglie del senatore Erasmo Piaggio, Presidente del Lloyd Italiano. Era stato proprio il Lloyd Italiano a commissionare la nave ai cantieri navali di Riva Trigoso, insieme al Principessa Mafalda, sua nave gemella. (Entrambi i nomi vennero scelti in onore delle figlie del re Vittorio Emanuele III) Le due navi 🚢 sarebbero state destinate al servizio di linea per il Sud America...

“Appena terminata la corsa sullo scivolo del varo e toccata l’acqua, la nave si piegò subito su un fianco e cominciò ad imbarcare acqua dagli oblò, non ancora montati. Nonostante fosse stata abbassata l’ancora di dritta per tentare di controbilanciare lo sbandamento e i rimorchiatori cercassero di trascinare lo scafo verso il fondale sabbioso del basso arenile, la nave si inabissò dopo venti minuti, adagiandosi sul fondo del mare sulla fiancata sinistra, mentre la destra rimase a pelo d’acqua”.

🔎 Nelle settimane successive, i tecnici del cantiere navale salirono sulla fiancata destra della nave, che spuntava dall’acqua, per valutarne la situazione e le possibilità di recupero, ma ciò non venne ritenuto possibile. Prelevarono tutto quello che si poté salvare, mentre il resto della nave fu demolito sul posto.

La Gemella MAFALDA

Un anno dopo, venne varato il 🚢 Principessa Mafalda (ci pensarono, 🤞 giustamente, tante e tante volte prima di 😅 farlo…), nave gemella del Principessa Jolanda.

Allo scopo di evitare un nuovo affondamento durante il varo, la nave venne messa in acqua zavorrata e senza le sovrastrutture dei ponti superiori.

Questa volta il varo andò a buon fine!!