Tonno insuperabile spot

Tonno Insuperabile: 170 grammi di bontà…in olio d’oliva

Vi spiegheremo TUTTO, ma PROPRIO TUTTO, quello che dovete sapere sul famosissimo “Tonno Insuperabile”!

✅ Prima di iniziare con il Tonno Insuperabile, ti mettiamo qui sotto alcuni link, di spot, film e video girati in Liguria, che potrebbero piacerti!

Gli anni ’80 sono passati alla storia per averci regalato film, canzoni e spot televisivi, diventati negli anni successivi, dei veri e propri Cult.

Uno di questi è sicuramente lo spot del “Tonno Insuperabile”. Una delle pubblicità più corte, longeve ed incisive, nella storia della Televisione Italiana! 📽

Un pescatore, vestito di tutto punto, baffoni in vista, pipa in bocca, cappello in testa e scatoletta di tonno e ramoscello di ulivo in mano, pronuncia la fatidica frase: “Tonno Insuperabile, 170 grammi di bontà..in olio d’oliva!”

▶ E adesso… via con le curiosità! 👇

L’attore non è un pescatore. Ovviamente. Ma nemmeno un attore.

Chiaro, no? Il pescatore che recita la frase è Franco Botto. Franco Botto non è un attore, anzi. All’epoca era un responsabile tecnico alla Fincantieri di Riva Trigoso. Partecipò poiché un suo amico, che aveva appena “messo su” una piccola attività di produzione video, aveva bisogno di “un volto come il suo”, per girare uno spot. Decise di accettare, per pura curiosità.. una esperienza da provare e nulla più. Dopo tanti anni di lavoro in Fincantieri, oggi è felicemente pensionato nella splendida Moneglia.

Scartabellando sul Web, abbiamo scoperto che il 📽 regista è stato “tale” Roberto Pistone. Qui abbiamo trovato una sua frase sullo spot:

Pensate che l’ho girata con una cinepresa 16 mm. Russa!!! L’essenza del risparmio… Correva l’anno 1981…Bei tempi però!

Roberto Pistone

All’epoca, ne fecero anche una versione Natalizia (nel video sotto). Inutile dire che non ebbe il successo dell’originale, neanche lontanamente.😅

“Tonno Insuperabile 170 grammi di bontà,un milione di auguri!”

Ripetere un successo come il precedente era impossibile. Un pescatore sotto l’albero di Natale, onestamente..che senso ha? boh! 🤷‍♂️

Mistero climatico

Fate attenzione alle immagini. Intanto, si sente un uccello starnazzante in sottofondo – addirittura sembra quasi 😅 morente – si nota poi “qualcosa che non quadra“. Franco Botto, con cappello e vestiti pesanti, manco fossimo a Dicembre: sul peschereccio si vede benissimo almeno una figura (un pescatore presumiamo) in braghette corte, a dorso nudo.

Ma che ca..? 🤣

🧐 Guardate il pescatore a destra, di poppa..

Il Tonno non era insuperabile. Anzi 😅

Il Tonno Insuperabile è rimasto in commercio per moltissimi anni (dopo, vi spieghiamo meglio). Probabilmente molti di voi lo hanno provato. Noi anche. Diciamoci la verità, non era insuperabile…anzi, era parecchio grammo. Confermano questa tesi, praticamente tutte le opinioni sul prodotto, che abbiamo trovato in rete. La più lusinghiera, lo paragona a “cibo per animali andato a male” – con olio che sembra di motore e non di oliva. Peccato.😥

L’azienda era Genovese: la proprietà era della “De Langlade & Grancelli” di Genova (con sede in via Cairoli). La ditta era nata del 1986, ad opera di Attilio De Langlade e si è sempre occupata di “industria e commercio interno e d’importazione di pesci, conservati, olii vegetali di oliva e di semi e di generi alimentari vari.” Era “Caratterizzata per la produzione di tonno inscatolato, era commercializzato con i marchi Erice – Libertas – Pinocchio e Insuperabile

Ritiro dagli scaffali e fallimento. Nell’estate 2018, a seguito di pesanti perdite, l’azienda venne messa in liquidazione volontaria: il Tribunale di Foggia (poco tempo prima, avevano spostato le sede, da Genova a Foggia) ne dichiarò il fallimento poco tempo dopo, nel Novembre 2018.

Il tonno venne ritirato dagli scaffali, su ordine del Tribunale di Caserta. Il Tonno Insuperabile, a seguito delle analisi condotte su alcuni lotti, su indicazione della Asl di Caserta, presentava un’eccessiva presenza di istamina. Venne fatto un richiamo, dove si invitarono gli acquirenti di alcuni lotti a restituire le confezioni presso i punti vendita. Una elevata presenza di istamina può causare reazioni allergiche anche gravi. Questo ne decretò l’inizio della fine.

Dove è stato girato lo spot?

Vi ci facciamo arrivare, la prendiamo alla larga: l’azienda era genovese, accento genovese e attore del Tigullio. Negli anni ’80 (ma anche prima e pure dopo) c’era un famoso peschereccioproprio uguale – a quello che vedete nello spot ormeggiato – proprio davanti – la banchina di una delle nostre località.

🟡⚪ Giallo e bianco – assolutamente inconfondibile, di nome Margherita Luisa, varato nel 1931 e sempre di base a Santa Margherita Ligure.

Certo che.. guardando bene, la location assomiglia davvero molto a Santa Margherita Ligure. 😏