Cosa vedere a Genova Nervi

Genova Nervi cosa vedere: 3 Cose da non perdere

Genova Nervi: Cosa vedere

✅ Prima di incominciare la lettura, qui sotto ti mettiamo alcune cosine davvero interessanti, sempre su Genova. Dai uno sguardo! 😉

Genova Nervi cosa vedere: Benvenuti nella nostra guida sulla meravigliosa Nervi, uno degli angoli più belli di tutta la Liguria

Qui troverai le 3 cose che devi assolutamente vedere a Genova Nervi, nel suo caratteristico e splendido borgo marinaro.

Come arrivare a Genova Nervi

Arrivare a Genova Nervi è molto semplice, poiché è molto ben servito e comodo da raggiungere.

IN AUTO. Uscite al casello Nervi (Genova) e poi, percorrendo Corso Europa in direzione “Levante” per poco meno di 2 km., arrivate a destinazione. Non semplice è il parcheggio. Vi consigliamo Quello della Stazione Ferroviaria.

IN TRENO. Stazione ferroviaria di Genova Nervi, nella tratta Genova – La Spezia.

Alle vostre spalle avrete la Passeggiata Anita Garibaldi (leggi sotto), oppure percorrendo Via delle Palme, sarete nel centro cittadino in pochi minuti, affacciati sulle splendide vetrine dei negozi.

IN BUS. Nervi è molto ben servita anche dai bus del servizio urbano, con transito ogni 15 minuti circa (linea 15 – 15/, 17 – 17/) .

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1️⃣ Genova Nervi cosa vedere: il Porticciolo

All’estremità occidentale di Nervi, si trova il porticciolo: la sagoma del Castello in alto a sinistra e il Collegio degli Emiliani a destra, che avvolgono l’approdo e la sua piccola spiaggia.

Sul porto si affacciano le facciate colorate delle case, mentre sulla piazzetta riposano le barche dei pescatori.

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Nel 2021, il porticciolo ha subito un deciso e controverso restyling. E’ stata demolita l’antica piscina di Nervi, incastonata tra il molo e le barche, per far spazio ad una ampia zona “relax” proprio a bordo mare. (nella foto sotto, si intravede sulla sinistra)

Porticciolo di Nervi, Genova Nervi
Genova Nervi cosa vedere: Il meraviglioso porticciolo – Foto di Cristina Falco, dal nostro Gruppo Facebook

Andando verso Levante, si arriva alla chiesa di San Siro, che conserva il profilo della tipica basilica medievale.

Continuando verso Capolungo, troviamo la strada che sale a Sant’Ilario, famosa per la canzone di De Andrè “Bocca di Rosa” e per le tante ville, che sorgono su questa collina.

Porticciolo di Nervi
Genova nervi cosa vedere: che spettacolo la sera! Foto dal nostro Gruppo Facebook

Si arriva infine a Capolungo, ultimo scampolo di Genova, un micro borgo con poche e caratteristiche case, intorno alla spiaggia.

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2️⃣ La Passeggiata a mare Anita Garibaldi

Genova Nervi cosa vedere: la passeggiata a mare Anita Garibaldi, conosciuta semplicemente come “la passeggiata di Nervi” è considerata una delle più belle passeggiate del mondo.

Passeggiata Anita Garibaldi, Genova Nervi
Che vista dalla Passeggiata! Foto di Rosa Mastrosimone, dal Gruppo Facebook

Lunga due chilometri, a pochi metri dal mare, con lo sguardo che spazia dal Monte di Portofino alla Francia, la sensazione di camminare sulle onde, con la risacca e la spuma del mare a sfiorarci.

Genova Nervi, Torre Gropallo, passeggiata Anita Garibaldi
Passeggiata e la Torre Gropallo sullo sfondo – foto di Flavio Po, dal nostro Gruppo Facebook

La passeggiata venne costruita dal 1862, grazie al marchese Gaetano Gropallo, che decise di rendere più agevole un sentiero preesistente che, fino a quel momento, era usato da pescatori e contadini, per spostarsi lungo la scogliera.

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Il primo tratto della passeggiata, unisce il porticciolo di Nervi con la Torre Gropallo.

Dalla piccola spiaggia, sale ripida per poche decine di metri e raggiunge il Castello, oggi sede di un circolo e area per mostre e conferenze, per giungere sino alla Torre Gropallo

📜 Anche la Torre Gropallo, deve il suo nome al marchese Gropallo, che la acquistò nel diciannovesimo secolo.

Genova Nervi, passeggiata Anita Garibaldi
Passeggiata Anita Garibaldi con vista sul Monte di Portofino – Foto di Monica Patanè, dal Gruppo Facebook

Era anche conosciuta con il nome di Torre del Fieno: anticamente si bruciava il fieno umido sulla cima, per le segnalazioni di allarme.

Il secondo tratto della passeggiata, sino a Capolungo, è del 1872. Anche qui, dopo un lungo tratto quasi pianeggiante, la strada scende ripida verso Capoluogo e i suoi caruggi.

La passeggiata Anita Garibaldi è sorprendente anche in inverno.

Grazie alla posizione particolare, Nervi ha un microclima “tutto suo” e molto favorevole.

E’ ben protetta dalle montagne alle sue spalle e, anche nei mesi più freddi, basta un po’ di sole per ritrovarsi a camminare vestiti leggeri.

Genova Nervi, passeggiata Anita Garibaldi
Passeggiata Anita Garibaldi – Foto di Pina Micalizzi, dal Gruppo Facebook

Non a caso, Genova Nervi era anticamente (inizi del ‘900) una delle mete preferite e più famose in tutta Europa, per il turismo invernale.

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3️⃣ Genova Nervi cosa vedere: i Parchi di Nervi

I Parchi di Nervi, con oltre 10 ettari di verde, alberi di interesse monumentale e piante esotiche da tutto il mondo, sono nati dall’unione dei giardini di più ville storiche: Villa Groppallo, Villa Saluzzo Serra, Villa Grimaldi Fassio e Villa Luxoro.

▶ Sono una meta ideale per le passeggiate e il relax, amatissima dai genovesi, che li riempiono in tutte le stagioni, anche per pic-nic sui prati e spazio giochi per i più piccini.

Partendo dalla stazione, si incontra per prima Villa Gropallo, settecentesca che ospitò tra gli altri Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse

Parchi di Nervi
Una delle splendide rose dei roseti nei Parchi – Foto di Sergio Giani, dal nostro Gruppo Facebook

La seconda è Villa Saluzzo Serra, con le sue specie esotiche e mediterranee. Vi ha sede la Galleria d’Arte Moderna, che con oltre 2700 opere di produzione artistica ligure degli ultimi due secoli.

La seicentesca Villa Grimaldi Fassio, è famosissima per il suo Roseto, che arrivò a contare circa 800 varietà di 🌹 rose, provenienti da ogni parte del mondo.

Parchi di Nervi, roseto e Villa Grimaldi
Villa Grimaldi con il suo roseto – Foto di Paola Badano Littardi, dal nostro Gruppo Facebook

Qui è conservata la raccolta Frugone, dal nome dei fratelli mercanti che misero insieme dipinti, incisioni e sculture dal 1860 al 1930.

La più recente delle residenze è Villa Luxoro, del 1903.

Al suo interno, si trova l’omonimo museo, che ospita una particolarissima collezione, fatta di orologi databili tra il diciassettesimo e diciannovesimo secolo, ma anche ceramiche e opere pittoriche del ‘700.

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