Punta Mesco

Il Promontorio di Punta Mesco – tutto ciò che devi sapere

Il Promontorio di Punta Mesco, in gran parte disabitato e coperto da una vegetazione mediterranea, è uno tra i più grandi e noti promontori della Liguria.

✅ Prima di iniziare la lettura, ti mettiamo qui sotto, alcuni link di cose davvero interessanti nei dintorni. Dacci uno sguardo!  😉

Il Promontorio di Punta Mesco

La sua parte avanzata è costituita da spessi strati di arenaria, impilati gli uni sugli altri, che formano 😍 spettacolari pareti a picco sul mare.

Il versante orientale del Promontorio di Punta Mesco, scosceso e purtroppo più volte rovinato da incendi. Presenta una copertura piuttosto rada di pini marittimi e macchia mediterranea, con ginepro, erica, corbezzolo mirto, timo e ginestra.

Sul versante sud-ovest, più ampio e articolato, si incontrano anche pini d’Aleppo e boschi di lecci.

A 313 m di quota, nel punto più ⛰ alto di Punta Mesco, si trovano le rovine della quattrocentesca Chiesa di Sant’Antonio, comprendenti l’abside maggiore, il portale gotico e parti murarie minori.

Un tempo, accanto alla chiesa, sorgeva un convento fondato intorno all’anno Mille. I Frati stettero a lungo sul Promontorio di Punta Mesco, oltre settecento anni: dal 1000 al 1700.

📜 E’ infatti documentato che, nel ‘700, i Frati, tra le altre cose, si occupavano di segnalare con dei 🔥 falò, l’avvicinarsi delle navi dei 🏴‍☠️ pirati Barbareschi, agli abitanti di Monterosso.