Cicagna, storia della Cicogna

Cicagna: il giorno in cui una cicogna arrivò in paese…

Torniamo indietro di quasi cent’anni. Siamo nell’ormai lontano 1922, in estate, per la precisione.

Un bambino di sette anni, Gianni, senza dire nulla a mamma e papà, imbuca nella posta una sua letterina, in cui chiede di avere un fratellino o una sorellina.

Come indirizzo sulla busta, il bambino scrive: “Alla Cicogna, via dei Cieli“. 📩

Da questo gesto, tanto semplice quanto innocente, nacque l’incredibile storia – vera, della Cicogna – a Cicagna.

Marino Rossini, allora quarantenne, era un impiegato addetto allo smistamento postale: quando si trovò tra le mani la busta, per lo smistamento della corrispondenza, scambiò la parola «Cicogna» per «Cicagna». Cosi la letterina di Gianni, prese la strada verso la Val Fontanabuona.(Considerate che all’epoca era tutto manuale, non esistevano né i Cap, né altri strumenti di aiuto allo smistamento, come oggi)

Cicagna, Campanile di Cicagna
Campanile di Cicagna, databile XII sec. – Foto di Gian Mammo, dal Gruppo Facebook


➡ Nell’ufficio delle Poste di Cicagna, lavorava la signora Maria Colotto. Sorpresa ed incuriosita dalla lettera, non sapendo cosa farne – o a chi inoltrarla – decise di aprirla.

Lesse il contenuto, e dopo un momento di 😮 sorpresa e incredulità, decise di rispondere al piccolo Gianni. Incredibile ma vero: la notizia che la «Cicogna» aveva risposto alla lettera, fece immediatamente il giro dell’Italia intera, e non solo. 🌍

A partire da quel momento, migliaia di bambini, da ogni parte del mondo, hanno scritto alla Cicogna, che ha puntualmente a risposto a tutti.

📩 Le lettere, generalmente, erano indirizzate «alla Cicogna», «al Signor Cicogna», «alla Signora Cicogna», «a Mamma Cicogna»; a volte, con più dettagliatamente a : “Via dei Cieli, 55“. Ne arrivavano dall’Italia, ma anche dall’India, dalla Germania, dall’Argentina, dalla Svezia, dall’America latina.

Cicagna
Particolare di Cicagna – foto di Patrizia Avanzini, dal Gruppo Facebook

Tra tutte queste, la più “preziosa” giunse addirittura dalla Casa Bianca, dove la First Lady Jaqueline Kennedy ringrazia la Cicogna, in occasione della nascita di John John, sfortunato figlio del presidente americano, ucciso in un attentato a Dallas, qualche mese dopo.

📭 Ancora oggi, nonostante Internet e le e-mail, ci sono bambini che ricorrono “alla cara vecchia lettera“, spedita a «Via dei Cieli, 55 – Cicagna». Tutte queste, vengono catalogate in un vero e proprio archivio, situato in Comune.

Festa di Cicagna

Nei primi anni ’60, a Cicagna, venne organizzata la «Festa della Cicogna», che premiava con la «Cicogna d’oro» e la «Cicogna d’argento» le mamme che partorivano in condizioni particolari e curiose. La festa venne presentata dalla «Voce» della radio, Nunzio Filogamo, il papà della Tv e del Festival di Sanremo.

In quegli anni, il Sindaco di Cicagna, decise di sistemare sul tetto del palazzo comunale un enorme Cicogna in ferro, che da allora è divenuta ufficialmente il simbolo del paese.